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Manerbio

Settimana dell'arte alla «Ferrari»

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Alcuni bimbi all'opera a Manerbio
Ore: 06:00 | mercoledì, 8 febbraio 2012

È stata una settimana all'insegna dell'arte quella vissuta dai bambini della scuola dell'infanzia della Fondazione «Ferrari» a Manerbio. La scuola di via Solferino si è trasformata in un laboratorio artistico, in cui l'aspetto prevalente è stato sperimentare-scoprire-esprimere sé stessi. Tutto nasce dalla considerazione, fatta a seguito di osservazione educativo-didattica, che i bambini di oggi ricevono moltissimi stimoli relativamente alle funzioni razionali, mentre ne ricevono pochi relativamente alle funzioni del pensiero divergente (fantasia, immaginazione, creatività, emozioni, intuizione). E così ecco la proposta, ben accolta dai piccoli che si sono trasformati in artisti, con appositi spazi, attrezzature e materiali a disposizione per dipingere e/o svolgere solo attività artistiche. Tre i campi di lavoro: «Dipingo con la musica», «Dipingo con il corpo» e «Dipingo con i materiali». I bambini di 5 anni, poi, hanno incontrato due insegnanti specialiste per due proposte specifiche: «Libri e Libri», a cura di Giuliana Simonelli, con lo scopo di valorizzare le capacità creative e manipolative dei bambini attraverso l'utilizzo di materiali di diversa natura; e «Ascolto il mio corpo», a cura di Cristina Zoppini, per promuovere la consapevolezza del corpo inteso come canale comunicativo di emozioni e sentimenti. La settimana è stata preceduta da un incontro formativo per le insegnanti, aperto eccezionalmente anche ai genitori, con il prof. Alfredo Pacassoni sul tema «Come scoprire e promuovere la creatività nei bambini», presentando anche il suo testo, «Vademecum della creatività». Pacassoni, l'inventore del progetto «Città dei bambini», presente oramai in molti comuni, nel suo intervento ha posto l'accento sull'idea di creatività che deve guidare tanto l'azione pedagogica di insegnanti e formatori quanto quella dei genitori.

Umberto Scotuzzi

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