Cara figlia mia,
ti scrivo per dirti che è arrivato il momento di essere più sincera con te, oltre ad esserlo con me stesso.
Ho cercato sempre di non svelare il vero nome del luogo dove mi trovo rinchiuso, o meglio, di non raccontarti imotivi veri che mi hanno portato ad essermi allontanato da te.
Il carcere è una struttura chiusa da un grande muro che mi ha impedito di essere più presente nella tua vita, ma nessuno è riuscito a toglierti dalla mente e dai pensieri: sei stata sempre nel mio cuore, come sono stato io nel tuo, naturalmente.
Ho sempre cercato di trovare dei motivi validi per i miei sbagli, come ad esempio che, per poterti assicurare un futuro migliore, ho dovuto commettere dei reati le cui conseguenze mi hanno privato della libertà e non solo, hanno tolto pure a te la libertà, quella di vivere con il tuo papà giorno e notte.
Alla fine hai pagato i miei sbagli, tu, che non c'entravi proprio niente.
Ho perso tante cose e tanti momenti belli : quando sei nata non ero presente, non ho potuto baciarti appena sei venuta al mondo, come non ho potuto vestirti e nemmeno cambiarti i pannolini. Sembrano delle sciocchezze, ma non lo sono per niente, sono momenti significativi che mi segneranno per tutta la mia vita, perché non potranno mai essere recuperati.
Dalla mia esperienza spiacevole ho imparato che l'amore e l'affetto per i propri figli non hanno prezzo e non c'è niente, proprio niente al mondo, che possa sostituirli.
La tua ricchezza è l'affetto del tuo papà e la sua presenza fisica, non un giocattolo o un bel vestito. Figlia mia si può vivere poveri, ma non si può vivere senza amore o senza affetto! Ci si deve accontentare anche di quel poco che si ha, basta vivere insieme e che tu possa crescere con mamma e papà serena e tranquilla e, ogni volta che hai bisogno di qualcosa, tu possa trovarmi lì presente, pronto ad aiutarti e a coccolarti … tante volte basterebbe una semplice carezza a farti saltare di gioia!
Questo è il mio desiderio più grande : renderti felice e serena. Ho deciso di scriverti per togliere questa maschera che porto da tanto tempo, naturalmente non per farti del male ma per proteggerti e soprattutto per non perderti. Ho sofferto tanto per questo ma finalmente ho trovato la forza di affrontare tutto, con qualche timore naturalmente, ma alla fine ce l'ho fatta.
Spero che mi perdonerai … sono sicuro che lo fari, bella bambina mia, quanto sei bella e dolce! Cara figlia mia, finalmente mi sento leggero come una piuma, ho tolto un peso enorme, ho impiegato tanto tempo però sono riuscito a superare tutti gli ostacoli che mi hanno impedito di essere più sincero con te.
Ti voglio un mondo di bene e continuo a sperare di poterti far crescere serena e sana …
Tanti baci.
Papà
Nabil Baloumi – Ist. Fortuny (Brescia) – Classe II
A Meriem
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