BRESCIA
Bagnolo Mella avrà fra qualche mese (diciamo per fine giugno) un quasi-primato lombardo. Sul tetto della Socim spa, infatti, sarà pronto per quella data se non il più grande, certo fra i più ampi impianti fotovoltaici della regione. Con i suoi 8.800 metri quadri, infatti, l'impianto della Socim (l'investimento è prossimo ai 3 milioni di euro) si posiziona ai primi posti quanto ad ampiezza e potenza con i 5.330 moduli fotovoltaici che verranno installati, con l'1,2 milioni di kwh di potenza installata (che corrisponde all'incirca all'energia necessaria per circa 500 famiglie) e con la mancata emissione in atmosfera di 11.300 tonnellate di CO2.
La realizzazione dell'impianto, avviata a febbraio, è della Generlux, una società cittadina nata nel 2007 e che si è specializzata nella realizzazione di impianti fotovoltaici prevalentemente per le aziende, quindi di taglia medio-grande, dai 20 kwh in su. «Questo di Bagnolo - commenta il presidente Roberto Loda, socio Generlux con l'a.d. Alberto Tregambe, con Marco Laurati e Sergio Tregambe - è un impianto particolarmente significativo e lo si deve all'intuito di Adorno Gubbini, presidente della Socim spa, che ha capito fino in fondo da una parte le opportunità economiche che un impianto di questo tipo è in grado di offrire e, dall'altra parte, ha voluto dimostrare in prima persona un impegno positivo per l'ambiente». Ad oggi, la Generlux ha installato impianti per 1,8 MW e le prospettive restano positive. «Stiamo definendo una serie di nuovi contratti e siamo semmai alle prese con una sorta di "febbre" che il settore sta vivendo». È un problema, si fa per dire, che praticamente nessun altro settore sta vivendo: quello della crescita troppo rapida dovuto essenzialmente alla combinazione di tre fattori: la progressiva diffusione delle conoscenze e più in generale dell'interesse attorno al fotovoltaico, il forte calo del costo dei pannelli (in 18 mesi, dice Loda, il calo è stato del 40%) il che rende - terzo fattore - estremamente conveniente la installazione di pannelli solari in questi mesi: il 2009 e questi primi mesi del 2010, infatti, hanno avuto - ed hanno - gli incentivi al massimo». E quindi: incentivi al massimo con il costo dei pannelli al minimo fanno una sorta di "miscela" positivamente esplosiva per chi opera in questo settore e rende estremamente conveniente la installazione del fotovoltaico.
Già, ma fino a quando durerà questa convenienza estrema? Il mercato, come abbiamo già avuto modo di ripetere più volte, attende la ridefinizione dei nuovi incentivi che scatteranno dal prossimo anno.
Fra il Ministero e le industrie del settore è da tempo che si tratta. Tutti convengono sul fatto che gli incentivi andranno abbassati. La querelle è sul quanto. Le indicazioni sin qui emerse segnalano un possibile calo che oscilla fra l'8% e il 22%, con il Ministero posizionato nella parte più alta della riduzione. «Anche con queste riduzioni - è il commento finale di Loda - il fotovoltaico continuerà ad essere uno fra gli investimenti finanziariamente più interessanti, oltre che assicurare, come recita lo spot Generlux, «un futuro migliore ai nostri figli».