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"(h)OME", il documentario sbarca sul web


Tempo Libero
11 feb 2013, 14:39

La primavera scorsa, il regista Luca Cerlini insieme al team di Secretwood, collettivo artistico con base in Talent Garden, ha realizzato “(h)Ome”, un documentario sul paese di Ome, nato senza scopo di lucro con un piccolo budget, al quale ha contribuito anche il Comune.
Il cortometraggio è stato creato con una specifica funzione di risveglio sociale: attraverso la riflessione sulle radici e sulla memoria del paese di Ome, Luca ha cercato di trasmettere un diverso approccio al territorio che si può sintetizzare nella massima “guardati attorno perché il meraviglioso è ovunque, anche sotto casa”.

In autunno il corto è stato presentato nel cinema del paese della Franciacorta e per l'occasione è stato organizzato anche un dibattito, dove chi ha partecipato alla produzione - nel video compaiono più di quaranta persone, per lo più abitanti del paese - ha potuto raccontare la sua esperienza; a seguire si sono esibiti gli artisti del coro di canto antico dell'accademia di Ome, anche loro protagonisti della pellicola.
Dopo questo primo incontro “(h)Ome” è stato proiettato in una serie di occasioni sia a Brescia sia a Milano.

Le reazioni iniziali sono state le più disparate: dall'incredulità di fronte alla bellezza del territorio al forte senso di appartenenza, tanto che anziani e meno anziani del paese ormai si riferiscono al prodotto come “al nostro film”, fino alla positiva risposta non solo da parte del pubblico più maturo, certamente più allettato dalle tematiche della memoria e della storia territoriale, ma anche da parte dei più giovani.

Proprio loro ne hanno parlato tramite social network e blog creando un sentimento di curiosità rispetto a questa pellicola che è giunta fino Oltreoceano. Per dare modo anche a chi è fisicamente e culturalmente distante dalla nostra provincia oggi “(h)Ome” è disponibile anche online e sottotitolato in inglese, lavoro che si è dimostrato per nulla facile in quanto è stato necessario trasmettere anche i concetti espressi in dialetto bresciano.
Un intervento che si è reso necessario proprio per raggiungere anche gli stranieri, in particolare gli americani, che hanno dimostrato tanto interesse. “La pubblicazione online per noi è la vera e propria prima perché finora è stato visto solo da addetti ai lavori e dagli abitanti del paese che sono giustamente di parte” ha commentato il regista Luca Cerlini. “Questo sarà il primo vero confronto con il pubblico”.
Il documentario è visionabile all'indirizzo http://vimeo.com/59389314.
 

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