Stai leggendo: {{ currentArticle.title }}

Il concerto

Festival pianistico, la magia di Harding e Frang


Tempo Libero
27 apr 2015, 12:23

Uno scintillante Teatro Grande ha ospitato ieri l’inaugurazione del 52° Festival Pianistico, con il palcoscenico gremito dalla Swedish Radio Symphony Orchestra che, diretta da Daniel Harding, ha replicato il successo del 2011.

La serata si è aperta con il Concerto op. 77 di Brahms, nel quale debuttava a Brescia la giovane norvegese Vilde Frang. È giusto che si parli un gran bene di questa violinista, che ha incantato per un’espressività spontanea, sempre vigile e raffinatissima. Ha una figura esile, un suono non potente ma bello, con il quale ha dato una versione di Brahms moderna, variegata, vissuta nota per nota, anche nelle cadenze.

Nella Sinfonia fantastica di Berlioz e l’orchestra si è impegnata al massimo. Le sonorità si sono ammorbidite e tutta l’attenzione era rivolta al gesto elegante e comunicativo di Daniel Harding. Che ha concertato in modo eccellente la grande e problematica partitura, imprimendole un carattere eminentemente operistico, e francese. 

 

Articoli in Tempo Libero

Lista articoli