Lo sport come terapia, testimonial Andrea Pirlo

Mens sana in corpore sano. A tali classici canoni non può certo non attenersi Andrea Pirlo, campione indiscusso sia nello sport che nella vita di tutti i giorni e testimonial del progetto «Università di Brescia - Il ritratto della salute», ideato dall'ateneo, appunto, con la collaborazione del CUS (Centro Universitario Sportivo) di Brescia e in partnership con la Federazione Medico Sportiva Italiana. Presente, in video, alla conferenza tenutasi al Rettorato dell'Università degli Studi di Brescia, Pirlo ha dichiarato: «Lo sport mi ha insegnato tanto e ancora oggi continua ad essere un ottimo maestro. Ma lo sport dovrebbe entrare anche nella vita di tutti. Se solo lo volessero, riuscirebbero a trovare una mezz'ora al giorno per praticare un po' di esercizio fisico».
Ma in cosa consiste l'iniziativa? «Università degli studi di Brescia - Il Ritratto della salute - spiega il professor Sergio Pecorelli, rettore dell'Università degli Studi di Brescia - è il primo progetto europeo per la promozione della salute nei luoghi di studio e di lavoro. Si compone di una serie di attività e iniziative che coinvolgono studenti, docenti e personale, ma che potrà essere esteso alla popolazione intera. L'obiettivo è quello di incentivare un'alimentazione corretta e costante esercizio fisico, due pilastri fondamentali per vivere in salute. Dieci anni della nostra vita li passiamo, infatti, in malattia, e la maggior parte sono malattie croniche, evitabili con uno stile di vita più sano».
Conclude il professore Maurizio Casasco, presidente della Federazione Medico Sportiva italiana: «E' un progetto straordinario e un'opportunità di affermare l'eccellenza della nostra città, in questo settore, all'Italia e al mondo». Un insegnamento che oltre dalla testimonianza di Pirlo giunge da autorevoli esponenti della cultura e della scienza. Un invito da tradurre in regola aurea per poter affrontare serenamente la quotidianità, godendo dei benefici immediati di sport e alimentazione sana.
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