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Valtrompia e Lumezzane
<![CDATA[Valtrompia e Lumezzane]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/valtrompia-e-lumezzane-1.3000403 Mon, 11 Nov 2019 07:10:53 +0000 <![CDATA[Ennio, pioniere del bodypainting che ha dipinto anche Cannavaro]]> https://www.giornaledibrescia.it/tempo-libero/ennio-pioniere-del-bodypainting-che-ha-dipinto-anche-cannavaro-1.3425108 1.3425108 Mon, 11 Nov 2019 07:10:53 +0000 Pittore, bodypainter, illustratore, giurato, insegnante, make up artist per sfilate e spettacoli internazionali. È difficile inquadrare Ennio Bettoni in un unico ruolo, ma la sua definizione preferita è quella datagli da un critico anni fa. «Mi hanno definito un pragmatico sognatore. Pragmatico perché sò de Brèsa, sognatore perché ho sempre ambito a sperimentare, provare, a spingermi oltre». La passione per l’arte è qualcosa di profondo con laquale Ennio, classe 1957, nato a Sarezzo ma residente a Lodrino, ha imparato a convivere fin da giovane. «La mia formazione è stata principalmente pittorica, sotto la guida di un maestro valtrumplino, e vent’anni fa mi sono avvicinato al bodypainting quasi per caso, attratto dall’idea di dipingere su un materiale vivo e tridimensionale come il corpo umano. Era la fine degli anni’90 e in Italia eravamo solamente due artisti a occuparci di una disciplina che non mancava di attirare pregiudizi».

EMBED [Una creazione di Ennio Bettoni]

Il bodypainting è una disciplina che Ennio descrive come estremamente rispettosa, seria e precisa. «La prima cosa che insegno ai ragazzi che decidono di imparare quest’arte è la scelta dei prodotti e la cura e il rispetto per le persone. Lavorare sulla pelle richiede un’attenzione particolare». Grandi marchi. Tantissime le soddisfazioni raccolte in questo campo, dalla preparazione di modelle e modelli per pubblicità di marchi come Pepsi Cola (il calciatore Fabio Cannavaro), Canon, Samsung, Speedo ed Eridania, ai lavori sulle modelle dell’ultima sfilata dello stilista tedesco Philipp Plein, fino all’Eurofestival di Baku dove Ennio ha lavorato come make up artist.

«Negli anni mi sono occupato di numerose fiere, sono intervenuto in programmi di diffusione nazionale, sono stato il giudice per il festival mondiale e in una ventina di competizioni di pittura corporale, ho tenuto corsi d’arte e sono stato docente per tre anni alla MBAcademy di Milano. Ho organizzato eventi in Europa e Sud America, una terra che amo e alla quale, dopo molte ricerche, mi sono ispirato in tanti dei miei lavori. Nel 2005 sono stato anche invitato a Caracas dal ministro della cultura venezuelano, dove ho rappresentato l’Europa, con un artista tedesco, nel primo Festival del Cuerpo Pintados».

«Nell’ultima mostra di dipinti tenutasi a Matera mi hanno definito come uno dei pochi artisti divisionisti ancora presenti. Ho poi elaborato un’ulteriore disciplina nella quale le mie opere partono da fotografie di miei lavori compiuti su modelle, completate e arricchite tramite il disegno e la pittura sia su tela sia su tavola». Com’è essere un artista in Italia? «Non penso sia una novità esclamare che il nostro Paese dovrebbe credere e investire di più nell’arte- ha chiosato Bettoni -. Abbiamo tantissimo potenziale ma spesso non siamo in grado di sfruttarlo».

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<![CDATA[Tre giovani dispersi nei boschi: i Vigili del fuoco li salvano]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/tre-giovani-dispersi-nei-boschi-i-vigili-del-fuoco-li-salvano-1.3425441 1.3425441 Mon, 11 Nov 2019 07:03:32 +0000 L'allarme è scattato poco dopo le 19 quando il buio era già calato: tre giovani, con le loro moto, si erano persi nei boschi tra Brione e Villa Carcina e uno di loro era scivolato in un dirupo.

I Vigili del fuoco sono entrati in azione e, individuato il gruppo, si sono calati per recuperare il ragazzo in difficoltà.

L'intervento si è concluso verso le 22 e i giovani hanno potuto tornare a casa, scongiurando il pericolo di passare la notte al freddo.

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<![CDATA[Lo sport è un ponte (di solidarietà) tra Lumezzane e il Malawi]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/lo-sport-%C3%A8-un-ponte-di-solidariet%C3%A0-tra-lumezzane-e-il-malawi-1.3425332 1.3425332 Mon, 11 Nov 2019 06:17:25 +0000 Va a gonfie vele il progetto «Sport aid for Malawi» in corso a Ntcheu e Monkey Bay grazie alle suore Sacramentine di Bergamo e con il coinvolgimento anche di alcuni studenti del Liceo Scientifico con potenziamento sportivo di Lumezzane.

Per la precisione: tre alunni lo scorso anno e altrettanti quest’anno. Tutti giovani volenterosi ai quali si è aggiunta una ragazza di Iseo che frequenta il liceo Marzoli di Palazzolo. I

l progetto è stato presentato all’istituto Primo Levi di Lumezzane. Trait d’union delle scuole... i

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<![CDATA[«In piazza con noi» a Lodrino ]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/in-piazza-con-noi-a-lodrino-1.3424688 1.3424688 Sun, 10 Nov 2019 09:42:18 +0000 Una splendida mattinata di sole per la nostra puntata di questa domenica di In piazza con noi a Lodrino, in Valtrompia.

Circondate dalle montagne e accolti da una comunità amica, gioiosa e coesa, abbiamo portato in diretta tv l'inaugurazione del riqualificato Centro sportivo, intitolato al missionario padre Remo Prandini, morto in Bolivia nel 1986.

Tante le eccellenze che abbiamo presentato: persone, aziende, prodotti tipici locali. Un comune di 1700 anime, Lodrino, dove non manca davvero nulla.

 

 

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<![CDATA[Il Cai Valtrompia celebra i 40 anni della sua scuola]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/il-cai-valtrompia-celebra-i-40-anni-della-sua-scuola-1.3423951 1.3423951 Sat, 9 Nov 2019 15:17:24 +0000 Domenica 10 al rifugio storico della Pontogna il Cai Valtrompia riunisce i propri soci per il pranzo sociale, evento significativo per riconoscersi nei valori della frequentazione delle proprie montagne e per consolidare ogni anno, alle porte dell’inverno, il sentirsi comunità.

Quest’anno ci sono due ulteriori motivazioni, come spiega Mauro Baglioni, che divenuto consigliere centrale, ha ceduto l’onere della presidenza a Claudio Nassini: «Celebrare i quarant’ anni della scuola di alpinismo e scialpinismo e ritrovarsi nell’accoglienza del proprio rifugio».

La scuola, che prese il via nel 1979, è diventata centro di riferimento per tutta la valle. Numerose le figure che si sono avvicendate alla sua direzione e molti gli istruttori che hanno prestato la loro opera guidati dai valori fondanti del Cai: conoscenza, solidarietà, sicurezza, sostenibilità. Oggi la scuola può contare su 39 istruttori, tutti strettamente volontari. Sono quattro i corsi proposti, distribuiti da gennaio a novembre, dalle tecniche di base a quelle più avanzate, miranti a fornire agli allievi conoscenze e sicurezze per muoversi in autonomia sulla neve, sul ghiaccio e sulla occia.

Le iscrizioni saranno raccolte a partire dal 1° dicembre: si potrà inviare un’e-mail all’indirizzo valtrompia.scuola@gmail.com oppure telefonare al numero 328-2619886. Se i corsi sono il fiore all’occhiello della sezione, non lo è di meno il rifugio cui Fabrizio e Angiolina Silvestri, in Pontogna da 25 anni, hanno dato grande prestigio per calda ospitalità e distinta professionalità. Rinnovato e abbellito dall’elegante portico, dotato di pannelli solari, di impianto di fitodepurazione e di riscaldamento in tutti i locali, il rifugio si sta adeguando alla complessa normativa anti-incendio, altro grosso impegno economico che attesta l’attenzione, la cura e la responsabilità messe in atto dal consiglio sezionale e dalla famiglia Silvestri.

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<![CDATA[Sarezzo, il terrapieno cede e la ciclabile frana]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/sarezzo-il-terrapieno-cede-e-la-ciclabile-frana-1.3424504 1.3424504 Sat, 9 Nov 2019 14:15:44 +0000 Troppa pioggia, il terrapieno non tiene e sulla ciclabile saretina si aprono delle voragini. Ecco che il tratto di strada dedicata alle due ruote, compresa tra i campi da tennis e il ponte romano, è franato e ora inagibile a ciclisti e pedoni.

Le fotografie parlano da sole: buona parte della pista è franata e la principale indiziata è la pioggia che avrebbe impregnato il terreno rendendolo pesante e non più compatto. La Protezione Civile di Sarezzo è sul posto per monitorare la situazione.

Fortunatamente non si registrano feriti.

EMBED [A Sarezzo frana la ciclabile]

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<![CDATA[A Caino lo spiedo firmato Leonardo da Vinci]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/a-caino-lo-spiedo-firmato-leonardo-da-vinci-1.3424289 1.3424289 Sat, 9 Nov 2019 05:00:00 +0000 Della presenza di tracce del passaggio di Leonardo Da Vinci in Valtrompia ce n’è più di una. Anche la Valle del Garza, però, non è da meno: a Caino, in località Novale, nella ormai ex Trattoria della Torre di proprietà della famiglia Emer, esiste ancora oggi un meraviglioso e rarissimo esemplare di macchinario per spiedare il cui funzionamento è descritto passo passo nel Codice Atlantico.

«Non abbiamo la certezza che Leonardo sia venuto personalmente qui - spiega Diego Rossetti, nipote di Dario, che era il cuore e l’anima della Trattoria La Torre chiusa nel 2001 -, però, grazie alle testimonianze storiche, sappiamo che casa nostra, in cui risiede lo spiedo, nel 1500 era una locanda con tanto di camere gestita dai milanesi e Leonardo è rimasto per oltre vent’anni alla corte degli Sforza: probabilmente il girarrosto gli fu commissionato per consentire di cucinare grandi quantità di carne e sfamare così più ospiti contemporaneamente»...

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<![CDATA[Autostrada della Valtrompia, si parte con il ponte ]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/autostrada-della-valtrompia-si-parte-con-il-ponte-1.3423870 1.3423870 Fri, 8 Nov 2019 06:00:00 +0000 Mese più, mese meno, in una storia lunga 50 anni, pare poca cosa. Ma i cantieri del raccordo autostradale di Val Trompia sembrano non dover partire mai. Le date, nell’ultimo anno, si sono sprecate: fine 2018, giugno 2019, settembre 2019. Di ruspe al lavoro, però, se ne vedono poche.

Eppure, assicura il presidente della Comunità montana Massimo Ottelli, «i lavori sono partiti». Operazioni preliminari, ma comunque necessarie per i cantieri veri e propri. Ieri si è tenuta una riunione per lo spostamento dei sottoservizi, reti Snam in primis. Interventi indispensabili per realizzare il nuovo ponte sul Mella, in località Codolazza, a ridosso del futuro svincolo di Villa Carcina...

 

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<![CDATA[Prima neve sulle cime, lo spettacolo di Guglielmo e Baldo]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/prima-neve-sulle-cime-lo-spettacolo-di-guglielmo-e-baldo-1.3423737 1.3423737 Thu, 7 Nov 2019 13:12:21 +0000 Chi dalla città o dalla Valtrompia il massiccio del Gugliemo s'impone. Difficile non vederlo, difficile non cogliere in queste ore il candore della sua cima, bianca della prima neve. 

Uno spettacolo che, ruotando lo sguardo sull'orizzonte che ci offre l'arco di Alpi e Prealpi bresciane, si rinnova su molte cime, come vi abbiamo raccontato già nelle scorse ore attraverso una rapida ricognizione delle webcam presenti.

E se in Valcamonica già si apre addirittura la stagione sciistica, come pure del resto a cavallo di Valtrompia e Valsabbia, neppure il versante bresciano del Garda ha da lamentare la mancanza di scorci suggestivi: ecco al di là del lago stagliarsi la sagoma inconfondibile del Monte Baldo, con la vetta incanutita come il capo di un anziano signore.

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<![CDATA[Maniva: la stagione dello sci parte in anticipo con tante novità]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/maniva-la-stagione-dello-sci-parte-in-anticipo-con-tante-novit%C3%A0-1.3422825 1.3422825 Tue, 5 Nov 2019 05:50:00 +0000 Il rilancio del Maniva prosegue a spron battuto e con tante novità.

La prima, forse la più apprezzata da chi ama sciare e rilassarsi a due passi dalla città, è che la riapertura di alcuni impianti avverrà in anticipo rispetto agli scorsi anni: anziché aprire i battenti il giorno dell’Immacolata, ovvero l’8 dicembre, Maniva Ski sta valutando di anticipare al 30 novembre.

«Dal Passo Maniva si possono già scorgere le prime spolverate di neve in lontananza - spiega Stefano Lucchini, direttore amministrativo di Maniva Ski -, quindi, se continuerà a fare freddo, credo riusciremo ad attivare almeno la prima seggiovia, i tappeti e 2 o 3 chilometri di piste, che saranno più lisce e larghe... ». 

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<![CDATA[Giulia e Stefano sfidano il deserto: «Insieme senza limiti»]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/giulia-e-stefano-sfidano-il-deserto-insieme-senza-limiti-1.3422397 1.3422397 Mon, 4 Nov 2019 08:34:28 +0000 All’ultramaratoneta bresciano Stefano Miglietti la confidenza con le imprese estreme di certo non manca. Stavolta, però, anziché affrontare in solitudine l’ennesima sfida, ha deciso di condividerla con un’altra persona: la 28enne Giulia Scovoli di Lumezzane che, pur riuscendo a camminare in autonomia, presenta una lieve disabilità fisica alle gambe. Tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre i due partiranno alla volta del territorio desertico di Taragalte, nell’estremo sud-est del Marocco.

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<![CDATA[Una panchina per stare a fianco delle donne]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/una-panchina-per-stare-a-fianco-delle-donne-1.3422459 1.3422459 Mon, 4 Nov 2019 05:30:00 +0000 InaIniziative per dare segnali concreti contro la violenza sulle donne. «Finalmente ci sarà anche a Lumezzane un segno tangibile, una panchina rossa in piazza Portegaia a Sant’Apollonio - spiega il sindaco Josehf Facchini -. Si tratta della piazza simbolo di tutta la Valgobbia ed è quella più frequentata e vissuta in particolare dai giovani.  Un segno per dire che l’uccisione di una donna lascia un vuoto che non può essere dimenticato».

L’inaugurazione della panchina, donata dall’imprenditore Armando Donati, sarà venerdì 15  novembre alle 18.30; in programma anche alcune letture della poetessa Lucia Cò e un piccolo momento musicale  a cura di Anna Bugatti e Sara Ricchini, con l’accompagnamento della chitarra di Andrea Cola; tutto verrà declinato sul tema della lotta alla violenza sulle donne. Anna Bugatti, capogruppo della Lega in consiglio comunale che  a breve riceverà la delega per le pari opportunità, ha avuto l’idea dell’iniziativa.

«La panchina - sottolinea Bugatti -, mancava a Lumezzane e quella donataci ha la particolarità di avere tre sedute singole che vogliono rappresentare la solitudine che deve affrontare una donna violata. La panchina ricorderà per sempre la tragedia di una donna che subisce violenza. Mi auguro possa essere la prima di una serie distribuita sul nostro territorio».

All’incontro di presentazione erano presenti anche il vicesindaco ed assessore ai Servizi sociali Sonia Peli, il responsabile del progetto Giovani per Lumezzane Paolo Ghio e l’educatrice Linda Garneri. Eventi. Proprio Garneri ha spiegato come l’evento della panchina rossa non sarà il solo momento di testimonianza per una tema di così drammatica attualità, a Torre Avogadro dal  22 al 25 novembre si terranno incontri, mostre e la presentazione del «Quaderno Rosso», progetto ideato dal gruppo «Giovani per Lumezzane» e che raccoglie diciassette testimonianze di ragazze e donne e che verrà tradotto in immagini con  un filmato di 15 minuti interpretato da attori locali.

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<![CDATA[Andrea Bonera fra i migliori istruttori di Krav Maga del mondo]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/andrea-bonera-fra-i-migliori-istruttori-di-krav-maga-del-mondo-1.3421917 1.3421917 Sun, 3 Nov 2019 08:47:46 +0000 Sei anni di sacrifici e duro allenamento con le forze speciali israeliane e con la Legione straniera gli hanno spalancato le porte dell’Empireo del Krav Maga, una disciplina nata vent’anni fa in ambito militare israeliano dall’unione di diverse arti marziali.

L’istruttore Andrea Bonera, 45enne di Concesio, è tra i migliori insegnanti al mondo di Krav Maga. L’ambìto riconoscimento (Expert 1 per chi è del settore), del quale possono fregiarsi non più di 200 persone in tutto il mondo, è arrivato direttamente da Israele dopo un test super selettivo durato ben sei ore, nel corso del quale il candidato deve affrontare molte prove di abilità e rispondere a diversi tipi di aggressione fisica. Ora Andrea possiede praticamente tutti i brevetti possibili e immaginabili nel suo campo: è abilitato persino a tenere corsi per le forze armate.

L’anno scorso ha frequentato un percorso di addestramento di otto giorni al quale sono state ammesse 80 persone provenienti da 16 Paesi del mondo. L’obiettivo era quello di affinare le tecniche di difesa: dal bastone al coltello passando per aggressioni con fucili d’assalto o provenienti in contemporanea da più assalitori. Nel 2017 è stato ammesso nella Legione straniera, lo storico corpo militare d’élite dell’esercito francese, con altri 15 compagni arrivati in Corsica da diversi Paesi europei per affrontare un corso militare estremo finalizzato a saper affrontare casi limite come quelli relativi ad attentati e rapimenti con ostaggi.

Calci e pugni, benché sembri paradossale, non sono però il modo giusto con cui Andrea insegna ad affrontare una aggressione. «La mia non è una palestra di picchiatori - spiega -: la prima cosa che cerco di insegnare è la sicurezza in sé stessi, perché se teniamo un atteggiamento che denota fiducia personale un aggressore difficilmente sceglierà di aggredire noi». 

Di recente il 45enne è diventato anche spiritual coach e, tra le altre cose, dopo aver frequentato percorsi mirati in Inghilterra, tiene corsi ad hoc per bambini vittime di bullismo e per donne che sono state oggetto di violenze. «Con loro il lavoro è delicatissimo - racconta -. Da un lato è essenziale non trasformare il bullizzato in un bullo e con le donne occorre avere la sensibilità giusta che serve per sbloccarle dopo gli episodi di cui sono state vittima». Il Krav Maga, per lui, è un vero e proprio stile di vita. Una scelta compiuta anni fa e che lo sta portando ad aiutare molte persone.

 

 

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<![CDATA[Lumezzane, via Brescia riapre a doppio senso di marcia]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/lumezzane-via-brescia-riapre-a-doppio-senso-di-marcia-1.3421522 1.3421522 Fri, 1 Nov 2019 14:20:29 +0000 Riaperta ieri via Brescia - dall’altezza di Mezzaluna in direzione Termine -, che torna così ad essere a doppio senso di marcia.  La principale via valgobbina, che collega Lumezzane con Sarezzo, era stata trasformata a senso unico in direzione  nord da fine di luglio, per agevolare i lavori di posa del collettore fognario da parte di Asvt.

Il traffico a scendere in direzione di Brescia, era stato deviato da località Mezzaluna in via Garibaldi, per  poi - tramite il ponte di via Kolbe e via S. Antonio - ricongiungersi con via Brescia. Grazie al tempo che si è mantenuto migliore di quanto era  possibile prevedere, i lavori si sono conclusi con poco ritardo. Lavori che si sono dimostrati complessi e difficili, per la presenza di roccia e di tubazioni di gas nel sottosuolo. I carotaggi effettuati anche nell’ultimo tratto avevano mostrato ancora la presenza di roccia, riducendo i metri di avanzamento previsti in un primo momento.

I lavori per il collettore dovrebbero riprendere ora sulla stessa via all’altezza dell’incrocio con via Mainone, dove però è previsto l’utilizzo di una micro talpa che lavorerà sotto terra e quindi l’incidenza sul traffico veicolare  non dovrebbe essere troppo pesante.«Il collegamento con via Mainone, doveva partire a settembre - spiega l’assessore Gnutti- ma nuove normative sull’utilizzo della micro talpa hanno posticipato il loro avvio. A giorni dovrebbe arrivare il benestare dell’ispettorato del lavoro di cui  stiamo aspettando  un segnale positivo».

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<![CDATA[Ladri nella scuola e negli uffici comunali di Villa Carcina ]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/ladri-nella-scuola-e-negli-uffici-comunali-di-villa-carcina-1.3420726 1.3420726 Wed, 30 Oct 2019 11:10:38 +0000 Doppio furto nella notte tra domenica e lunedì a Villa Carcina. A essere prese di mira sono state la scuola primaria della frazione di Cailina e la sede distaccata del comune di Villa in via Zanardelli. Nel primo caso i malviventi si sono intrufolati nel plesso scolastico forzando un portone antipanico situato sul retro dell’immobile. 

Una volta dentro hanno prelevato un computer portatile e i pochi spiccioli presenti nel distributore di bevande. La scuola di Cailina non è nuova a questo genere di episodi. Anche durante lo scorso anno scolastico la struttura era stata colpita da un furto e sempre come via d’ingresso era stata utilizzata la porta antipanico. Solo danni ma nessun furto invece per la sede del Comune. Alla «Tasa rosa», così è denominato questo edificio, i ladri hanno sfondato una finestra e messo a soqquadro tutti gli uffici alla ricerca di denaro e oggetti di valore. Qui però sono rimasti a bocca asciutta. Parecchi, negli ultimi mesi, i furti in edifici pubblici a Villa Carcina. 

 

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<![CDATA[Sarezzo, nuova rotonda e più parcheggi: via Verdi è in sicurezza]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/sarezzo-nuova-rotonda-e-pi%C3%B9-parcheggi-via-verdi-%C3%A8-in-sicurezza-1.3420265 1.3420265 Tue, 29 Oct 2019 07:42:43 +0000 Dopo un’estate passata sotto i ferri, è ora possibile affermare che la zona tra via Bombe, via Verdi e via Nord si è rifatta non solo il trucco, bensì anche l’anima.

I lavori, iniziati a metà aprile, si sono conclusi circa un mese fa e «abbiamo potuto constatare che con la nuova rotatoria, collaudata con il passagio di un pullman doppio, sono stati risolti i problemi causati dal fatto che chi prima scendeva da via Nord tendeva a non dare la precedenza, immettendosi subito nella rotonda» afferma l’assessore ai Lavori pubblici Ruggero Gervasoni. Sul lato del rondò che confina con la scuola sono stati installati dei pannelli fonoassorbenti per evitare che il rumore del traffico possa disturbare le lezioni. In parallelo anche la questione relativa alla cronica mancanza di parcheggi dell’area, che è molto frequentata in quanto vicina ai servizi principali, è diventata un ricordo del passato. L’intervento degli scorsi mesi ha infatti visto la realizzazione di 50 nuovi parcheggi pubblici e di un marciapiede in un’area verde di 780 metri quadri di pertinenza dell’istituto Primo Levi concessa per i prossimi 30 anni dalla Provincia al Comune.

Nella zona a nord-ovest della scuola, in un’area protetta da un cancello elettrico, sono stati ricavati 45 nuovi posti auto riservati alla scuola «che sono a disposizione degli insegnanti - precisa l’assessore all’Istruzione Luigi Paonessa -, a breve la scuola installerà una apparecchiatura che consentirà di accedervi tramite un’app sul cellulare». Tutto ciò nella speranza «che i docenti approfittino dei posteggi messi loro a disposizione e non tornino a mettere la macchina nei parcheggi esterni» rimarca Gervasoni.

L’opera di riconfigurazione di questa zona del paese è frutto di un accordo siglato tra il precedente sindaco Diego Toscani con la Provincia. Il progetto ha avuto un costo di 280.000 euro, Iva compresa, di cui 200.000 messi sul piatto dal Broletto e i restanti 80.000 dal Comune di Sarezzo. I lavori sono stati eseguiti «in maniera magistrale», afferma il sindaco Donatella Ongaro, dalla ditta Si.ge.co di Brughiero. Presto sarà anche possibile posare la pietra definitiva sulle polemiche levatesi con il taglio di tre alberi vicino alla rotonda, «che erano peraltro già ammalorati» tiene a sottolineare Gervasoni. Tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre saranno piantati lungo via Verdi e nel parcheggio interno 20 nuovi aceri rossi e verdi. Una zona quindi messa in sicurezza e che si preoccupa di rispettare l’ambiente aumentando il verde pubblico.

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<![CDATA[Rifornimento elettrico: quattro nuove postazioni a Concesio]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/rifornimento-elettrico-quattro-nuove-postazioni-a-concesio-1.3419637 1.3419637 Mon, 28 Oct 2019 11:48:49 +0000 A Concesio arriva la rete per la ricarica di veicoli elettrici. Entro fine anno verranno installate sul territorio comunale alcune colonnine di ricarica di automobili con motore elettrico. In questo modo si spera di incentivare l’acquisto e l’utilizzo dei veicoli amici dell’ambiente. 

Il progetto prenderà vita a breve grazie a un protocollo d’intesa siglato tra l’Amministrazione comunale e A2A. Già individuate le aree che saranno destinate ad ospitare le quattro infrastrutture dove i cittadini potranno ricaricare il proprio mezzo elettrico. La scelta è caduta, come è logico, in parcheggi che si trovano in zone di potenziale maggiore afflusso di utenti, sia che essi siano residenti che di passaggio a Concesio. Si tratta di piazza Paolo VI, di via Mazzini 55, di via Kennedy (intersezione con via Camerate) e di via Mattei 99.

Qui vedranno la luce le nuove quattro postazione di ricarica e ognuna potrà provvedere alla carica di due veicoli contemporaneamente. Sarà A2A a prendersi carico dei costi di installazione e manutenzione. Al Comune invece l’impegno di mettere a disposizione gratuitamente le posizioni di suolo necessarie all’installazione delle colonnine di ricarica, assicurare ogni possibile collaborazione relativa al rilascio delle autorizzazioni necessarie e vigilare che gli stalli riservati al servizio di ricarica vengano occupati soltanto da veicoli elettrici per il tempo necessario all’operazione di ricarica. Un protocollo d’intesa, quello tra il Comune e A2A, valido per 8 anni. I punti dedicati ai mezzi elettrici saranno uguali a quelli già presenti in città. 

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<![CDATA[Housing sociale, il Comune ha riappaltato i lavori]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/housing-sociale-il-comune-ha-riappaltato-i-lavori-1.3419335 1.3419335 Sun, 27 Oct 2019 09:03:24 +0000 Una ditta che non porta a compimento il lavoro, la conseguente rescissione del contratto da parte del Comune e la necessità di rifare il bando per ultimare un’opera che attende di essere inaugurata già da tempo.

Si è conclusa con l’indizione di un’altra gara la vicenda relativa alla realizzazione di due alloggi di housing sociale in via Sant’Emiliano, a Sarezzo. Ora la nuova impresa appaltatrice dovrà portare a compimento le opere lasciate a metà dal suo predecessore... 

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<![CDATA[Regali di Natale: ecco le valigette con i sapori valtrumplini]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/regali-di-natale-ecco-le-valigette-con-i-sapori-valtrumplini-1.3419016 1.3419016 Sat, 26 Oct 2019 09:44:08 +0000 A due mesi esatti dal Natale tornano le valigette firmate «La Valle del Gusto». L’iniziativa, promossa per il quinto anno consecutivo da Sevat Servizi Valle Trompia e dalla Comunità Montana, consiste in una serie di valigette regalo contenenti prodotti a chilometro zero della Valtrompia e dei comuni delle Colline delle Prealpi Bresciane.

Le tipologie di valigette proposte, che variano dai 25 ai 50 euro, sono 4: la «Valigetta benessere», poi «Zerla», la versione più economica e contenente prodotti dolci, «Restèl», mista con dolce e salato e, infine, «Tórcol», la più completa. I prodotti contenuti provengono da 14 diversi fornitori del territorio. Si passa dai formaggi di malga dell’azienda agricola Richiedei alle salse, succhi e marmellate delle aziende agricole Ambrosi, Pesei e Turrini, ai salumi Masnot e Crescini, dai vini delle Cantine Scarpari e Le Cantorie, fino alle dolci note dei prodotti dolciari della Forneria Lonardi, che anche quest’anno propone il bossolà.

A questi prodotti si aggiungono alcune chicche: l’aceto di miele dell’Apicoltura del Sampì, la crema «mou» Muuuccarella della Mozzarelleria Valletrompia di Giuliano Ettori e il ragù di capra dell’azienda agricola il Mulino. C’è poi la «Valigetta Benessere» contenete la crema lenitiva e il lipstick alla calendula e camomilla dell’Alpe di Zerma e i sali da pediluvio e sapone alla lavanda dell’azienda agricola Chichimela. Anche la grafica dei pacchi richiama il territorio: sulle valigette è infatti impressa l’immagine del Monte Guglielmo.

Le valigette e il loro contenuto si possono vedere sul sito www.sevat.eu, dove è disponibile anche il modulo per effettuare l’ordine. Oppure è possibile mandare una mail a info@sevat.eu o chiamare lo 030. 8337434-437.

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<![CDATA[Centrale Duferco a Nave: il Comune ricorre al Tar del Lazio]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/centrale-duferco-a-nave-il-comune-ricorre-al-tar-del-lazio-1.3418603 1.3418603 Fri, 25 Oct 2019 04:00:00 +0000 Sulla questione della centralina a turbogas Duferco il Comune di Nave è passato dalle parole ai fatti. Lo scorso luglio, nel corso di una riunione con i Comuni limitrofi e il Comitato per la Valle del Garza, era emersa l’ipotesi di ricorrere al Tribunale amministrativo dopo l’esito della conferenza dei servizi tenutasi alcuni giorni prima a Roma, che aveva visto in prima battuta schierarsi in favore della realizzazione dell’opera i Ministeri dell’Ambiente, dell’Interno, della Salute, dello Sviluppo economico, la presidenza del Consiglio dei ministri, la Commissione Ippc e Ispra.

Negli scorsi giorni l’ente ha fatto ufficialmente ricorso al Tar del Lazio, che è competente per le controversie relative ad atti provenienti da una amministrazione statale avente competenza ultra regionale. Il ricorso avanzato dal Comune, che è rappresentato dall’avvocato Mario Gorlani, poggia su due fatti: il primo riguarda la procedura di norma seguita dalla conferenza dei servizi, «che nel caso della centrale Duferco è stata ribaltata: solitamente viene prima affrontata la Valutazione di impatto ambientale (Via) e solo in seguito l’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) - aveva spiegato Bertoli -. In parole più semplici viene prima deciso se l’opera può essere realizzata e poi in che modo, mentre il Ministero ha eseguito l’operazione inversa».

In seconda battuta la zona di Nave, secondo le direttive regionali, ricade in fascia 1, ovvero rientra nella rosa di quei territori che sono già stati più che penalizzati dal punto di vista dell’inquinamento industriale. Aspetto fondamentale, quest’ultimo, del quale «il Ministero nel corso della conferenza dei servizi non ha tenuto conto» afferma Bertoli. Ad appoggiare il Comune di Nave in questa battaglia legale ci sono i Comuni di Caino e Bovezzo e il Comitato per la Valle del Garza.

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