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Valtrompia e Lumezzane
<![CDATA[Valtrompia e Lumezzane]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/valtrompia-e-lumezzane-1.3000403 Wed, 24 Jul 2019 04:40:00 +0000 <![CDATA[I trattori d’epoca in coda per salire fin sul Maniva]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/i-trattori-d-epoca-in-coda-per-salire-fin-sul-maniva-1.3383633 1.3383633 Wed, 24 Jul 2019 04:40:00 +0000 Una sfilata di storia nella natura del monte Maniva per valorizzare il territorio. Si terrà sabato e domenica il settimo Raduno dei trattori d’epoca organizzato da Gate Val Trompia e che anche quest’anno si snoderà tra i verdi paesaggi delle valli Trompia, Sabbia e Camonica. Resa possibile grazie alla forte sinergia che unisce il Gruppo amatori trattori d’epoca, il Musical watch car club, le Amministrazioni comunali e Pro loco di Collio, Breno e Bagolino insieme alle Comunità montane e alla Provincia di Brescia, la sfilata numero sette accenderà i motori di quasi cento storici mezzi agricoli degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta a San Colombano alle 17.30 di sabato, per un primo giro di rodaggio fino a Collio. «Oltre ai veterani delle nostre valli, quest’anno vantiamo la presenza di oltre quaranta trattori provenienti da altre province, così come delegazioni dalla Svizzera e dalla Germania.

Possiamo quindi affermare che questa due giorni sta diventando un evento di riferimento per chi ama i motori e la loro storia, in linea con lo sviluppo turistico dell’alta valle che sempre volentieri accoglie la manifestazione» spiegano Renato Rossi e Luca Otteli, presidenti rispettivamente del Gruppo amatori trattori d’epoca e della Comunità montana della Val Trompia. Ancora in piazza a San Colombano la partenza ufficiale del raduno, puntuale alle 8 di domenica mattina.

Dopo una breve sosta al Rifugio Bonardi, la sfilata attraverserà il Passo Crocedomini in direzione Malga Cadino per un assaggio di prodotti locali. Dopo aver passato il Gaver e la Valle Dorizzo, intorno alle 13 l’arrivo in Pineta a Bagolino. Dopo le 16 il lungo corteo toccherà il Passo Maniva e ritornerà alle 18.30 al punto di partenza per un totale di oltre 77 chilometri percorsi. All’arrivo, la cerimonia di premiazione con alcuni riconoscimenti ai trattoristi più giovani, più anziani e ai provenienti da più lontano.

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<![CDATA[Nave: ex Stefana, la minoranza va all’attacco]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/nave-ex-stefana-la-minoranza-va-all-attacco-1.3383336 1.3383336 Tue, 23 Jul 2019 05:51:48 +0000 «Alla minoranza consiliare non è mai stato illustrato con chiarezza il piano industriale della ex Stefana, siamo stati informati a decisioni già avvenute e spesso apprendendo le notizie prima dalla stampa o addirittura dai social e non dai canali istituzionali. Un atteggiamento poco rispettoso da parte del sindaco, che ormai appare sempre più in confusione nella gestione della vicenda e le notizie di questi giorni ne sono la testimonianza».

Sono parole dure quelle pronunciate dal gruppo di opposizione «Nave ripartiamo insieme» composto da Marco Bassolini, Cesare Frati e Paola Venturini all’indomani dell’esito della conferenza dei servizi tenutasi lo scorso 9 luglio a Roma in merito alla centrale turbogas che Duferco vorrebbe realizzare all’interno dello stabilimento di via Bologna. Questa prima parte del procedimento, che ha visto coinvolto anche il sindaco Tiziano Bertoli (contrario all’opera), per la costruzione dell’impianto ha visto i Ministeri dare un primo parere favorevole.

«Visti i presupposti e analizzando la gestione tecnico-politica personalistica fatta dall’Amministrazione Bertoli fin dall’inizio della procedura la conferenza dei servizi non avrebbe potuto avere un esito diverso - afferma il capogruppo Bassolini-. Questo modus operandi di gestire il bene comune e i problemi della nostra comunità in maniera prettamente personalistica è anacronistico e poco risolutivo: i problemi di un paese non sono di una sola parte politica, soprattutto quando investono aspetti importanti vanno condivisi con tutte le forze e con i cittadini ed affrontati con trasparenza, razionalità e buonsenso. Senza rincorrere il problema, senza protagonismo, questo per evitare, come si è appunto verificato, di farsi travolgere dagli eventi e dalle proteste, anche legittime, dei cittadini».

La preoccupazione dei consiglieri non si limita alla sola centrale, «ma riguarda l’intero piano industriale del sito di via Bologna: vorremmo capire quali saranno nei prossimi mesi le decisioni che la proprietà intende assumere da un punto di vista industriale-occupazionale e quali saranno le ripercussioni sul territorio».

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<![CDATA[A Riviere il rito per i santi d’Oriente, tra folklore e devozione]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/a-riviere-il-rito-per-i-santi-d-oriente-tra-folklore-e-devozione-1.3383432 1.3383432 Tue, 23 Jul 2019 04:40:12 +0000 Non c’è nulla del folklore artefatto, in questa festa patronale arcaica, che si ripete da secoli. Volete vedere come si festeggiava nei paesi montani, attorno al Settecento? Se la risposta fosse affermativa, non mancate a questo appuntamento, soprattutto alla celebrazione liturgica sfarzosa e al tempo stesso scabra, solenne e popolare, che viene celebrata nella cappella montana dedicata ai santi Abdon e Sennen, due santi del Medio Oriente, nati in terra persiana (l’Iran) e martirizzati come cristiani.

Il rito si svolge a cavallo tra il 28 e il 31 luglio, in un luogo tra Brione (Comune) e Civine-Gussago (parrocchia), nella frazione di Riviere a 600 metri d’altitudine. Preghiera e folklore colloquiano tutte le sere dalle 20, nel sacro rituale che si ripete fin da tempi lontani.

Tutti i dettagli sul Giornale di Brescia in edicola oggi, martedì 23 luglio, scaricabile anche in formato digitale.

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<![CDATA[Vandali di notte all'asilo, le maestre: «Imparate dai bambini»]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/vandali-di-notte-all-asilo-le-maestre-imparate-dai-bambini-1.3383061 1.3383061 Mon, 22 Jul 2019 04:20:00 +0000 La piscina gonfiabile bucata, la sabbionaia imbrattata e rifiuti abbandonati qua e là. È questo lo scenario che si sono trovate davanti giovedì mattina le maestre dell’asilo nido di Concesio.

Non è la prima volta che i vandali entrano di notte nel giardino della struttura. Stanche della maleducazione di alcuni hanno affisso fuori dal cancello della scuola un avviso dove ricordano quali sono le regole del nido.

L’amministrazione comunale: «Tutto verrà sistemato e verrà installato un sistema di antifurto più efficiente».

 

EMBED [Il cartello esposto dalle maestre]

 

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<![CDATA[Malore alla guida, invade la corsia e si schianta in un frontale]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/malore-alla-guida-invade-la-corsia-e-si-schianta-in-un-frontale-1.3383024 1.3383024 Sun, 21 Jul 2019 11:56:08 +0000 Nessun ferito grave ma attimi di grande paura questa mattina tra Villa Carcina e Sarezzo sulla strada provinciale 345, quando verso le 11 un'auto ha improvvisamente invaso la corsia opposta, schiantandosi in un frontale con un'altra vettura.

All'origine della perdita di controllo del veicolo c'è stato probabilmente un malore del conducente, che è stato subito ricoverato d'urgenza all'ospedale Civile. Ora si trova in osservazione e non sarebbe in pericolo di vita.

Trasportati in ambulanza al Civile anche gli altri due coinvolti nello schianto, tra i quali c'è una ragazzina di 12 anni. Per fortuna, nessun ferito in modo preoccupante ma sono stati trattenuti per precauzione.

Sul posto sono intervenuti la Polizia stradale e i Vigili del fuoco di Brescia.

 

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<![CDATA[Protezione civile, vivere da volontari per tre giorni]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/protezione-civile-vivere-da-volontari-per-tre-giorni-1.3382799 1.3382799 Sun, 21 Jul 2019 06:15:00 +0000 C’è tempo fino a lunedì per iscriversi ad «Anch’io sono la protezione civile», il campo scuola organizzato dal Gruppo volontari protezione civile Lumezzane, da venerdì 26 a domenica 28 luglio all’oratorio di Piatucco. «Quest’anno - spiega Emilio Gozzini, presidente del gruppo volontario - abbiamo concentrato tutto in tre giorni, ma abbiamo introdotto l’attività di esercitazione antincendio boschivo. Inoltre avremo a disposizione la "tenda terremoto", un simulatore da provare con vibrazione e rumore di un vero sisma».

Durante la tre giorni saranno presenti le cuoche della protezione civile, appositamente preparate qualche anno fa per intervenire in caso di calamità naturali. All’iniziativa possono partecipare ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 16 anni. Nei tre giorni di incontro verranno presentate le specializzazioni della protezione civile. Ci sarà anche una parte teorica per mostrare i piani d’emergenza. L’iniziativa intende stimolare e favorire la sensibilità e la consapevolezza nei giovani e quindi della comunità circa il valore civico di una cittadinanza attiva e partecipe, oltre che agevolare la crescita dei livelli di responsabilità locale attraverso la conoscenza e la diffusione dei piani di protezione civile locali e sviluppare una cultura volta alla sicurezza per contribuire all’attività di prevenzione dei rischi.

«L’esperienza dei quattro anni precedenti - sottolinea Gozzini - ci ha molto soddisfatto. Le attività svolte non permettono di annoiarsi ai ragazzi. I genitori, altrettanto soddisfatti, hanno scoperto anche loro che cosa è la protezione civile e come agiamo in caso di emergenza». Alcune mamme nel passato hanno riconosciuto che durante il campo di protezione civile i figli sono cambiati: da timidi e chiusi, grazie al coinvolgimento nelle diverse attività, sono diventati più sicuri e coraggiosi.

 

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<![CDATA[Concesio: «Quel tratto di pista ciclabile non è sicuro»]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/concesio-quel-tratto-di-pista-ciclabile-non-%C3%A8-sicuro-1.3382520 1.3382520 Sat, 20 Jul 2019 06:00:00 +0000 Una staccionata di legno evita che le persone possano finire nel fiume, ma sull’altro lato, dove c’è una scarpata, non c’è alcuna protezione. Stiamo parlando di un tratto della ciclabile che costeggia il Mella, più o meno all’altezza dell’oratorio di Costorio. Scendendo verso il ponte di via Mazzini a San Vigilio chi cammina o pedala si trova sulla sinistra una piccola scarpata che finisce sulla strada d’ingresso ad alcuni terreni privati.

Di recente per poco due ciclisti che avanzavano in direzioni opposte e cercavano di evitarsi non ci sono finiti dentro. Il rischio aumenta nelle ore in cui la ciclopedonale è più frequentata. E se per i pedoni è più difficile scivolare lungo la scarpata, non è così per chi si trova a percorrerla in sella alle due ruote. Cercando di evitare le persone che camminano può capitare di sbandare e, se non c’è un’adeguata protezione, c’è il pericolo di ruzzolare sulla discesa d’erba.

Questo tratto di ciclabile è stato interessato di recente dai lavori di sopralzo dell’argine della sponda sinistra del fiume. Lavori terminati ad aprile e necessari per la sicurezza del depuratore che vedrà la luce poco più a valle. A realizzare il «restyling» degli argini è stata Asvt, l’Azienda Servizi Valtrompia, che ha provveduto anche al ripristino dell’illuminazione pubblica e al disboscamento della vegetazione sulle scarpate interne degli argini. Forse proprio quest’ultimo intervento potrebbe avere causato il senso di insicurezza dovuto al fatto di trovarsi il vuoto su un lato della ciclabile.

«I lavori approvati lo scorso novembre da Asvt, Comune di Concesio e Aipo (Agenzia interregionale per il fiume Po) - fa sapere l’Amministrazione comunale - non avevano previsto di collocare una staccionata in quel tratto della pista: prendiamo nota della segnalazione e faremo tutto il possibile per una messa in sicurezza ancora maggiore di quella porzione di ciclabile».

 

 

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<![CDATA[In Valgobbia due bande unite dalla stessa musica]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/in-valgobbia-due-bande-unite-dalla-stessa-musica-1.3382257 1.3382257 Fri, 19 Jul 2019 04:30:00 +0000 Domani, sabato 20 luglio, il corpo musicale di Sant’Apollonio e la banda cittadina di San Sebastiano suoneranno insieme al museo Mille Miglia di Brescia. Il concerto inizierà alle 21.

L’idea è stata lanciata dai presidenti dei due storici sodalizi, rispettivamente Tarcisio Bugatti e Fabio Rinaldi, che hanno raccolto l’invito dell’Amministrazione a fare qualcosa insieme.

A differenza dell’esperienza precedente, tutti i brani verranno eseguiti insieme

Tutti i dettagli sull'edizione del Giornale di Brescia in edicola oggi, venerdì 19 luglio, scaricabile anche in formato digitale.

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<![CDATA[Caso Bozzoli, i nipoti Alex e Giacomo: «Siamo innocenti»]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/caso-bozzoli-i-nipoti-alex-e-giacomo-siamo-innocenti-1.3382243 1.3382243 Thu, 18 Jul 2019 14:57:00 +0000 La Procura generale di Brescia ha ascoltato in interrogatorio per più quattro ore i fratelli Alex e Giacomo Bozzoli, accusati a piede libero di omicidio volontario e distruzione di cadavere nell’ambito della scomparsa dello zio Mario, imprenditore svanito nel nulla l’otto ottobre 2015 all’interno della fonderia di cui era co proprietario a Marcheno, nel Bresciano.

I due fratelli Bozzoli si sono fatti interrogare, assistiti dal loro avvocato Luigi Frattini dopo la chiusura indagini firmate dall’ex procuratore generale Pieluigi Maria Dell’Osso che aveva avocato l’inchiesta principale e che nel frattempo è andato in pensione. «Non abbiamo ucciso lo zio, siamo innocenti. Contro di noi cattiverie ed invenzioni» hanno raccontato Alex e Giacomo Bozzoli, ascoltati separatamente. Il cadavere di Mario Bozzoli non è mai stato trovato così come la possibile arma del delitto. Nessuna traccia è stata poi identificata sulle auto dei nipoti e all’interno dei forni della fonderia.

Il procuratore generale reggente Marco Martani deciderà sulla richiesta di rinvio a giudizio dopo l’estate.

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<![CDATA[Bovegno, al via la festa dell’oratorio tra musica e sapori]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/bovegno-al-via-la-festa-dell-oratorio-tra-musica-e-sapori-1.3381918 1.3381918 Thu, 18 Jul 2019 06:58:46 +0000 La Parrocchia di San Giorgio Martire e l’oratorio di San Filippo Neri di Bovegno organizzano fino a lunedì «Oratorio in festa», l’appuntamento ormai consolidato che di anno in anno si caratterizza per momenti di condivisione e occasioni per villeggianti e residenti di trascorre una bella serata in compagnia.

Il programma, diffuso anche domenica scorsa in occasione della Gimkana motoristica in paese è piuttosto nutrito: giovedì alle 20.30 la messa in memoria dei giovani e alle 21 l’aperitivo che segnerà l’avvio della tre giorni di festa. A seguire serata di karaoke con il Dj Gimmy. Venerdì 19, dalle ore 21, la «serata giovani» con Tributo a Vasco dei «Crazy Jeny». Sabato alle ore 21 serata musicale e danze con l’orchestra «Gino De Gonzales», mentre domenica mattina alle 10.30 si celebrerà la messa e alle 14 il Torneo di briscola. Dalle ore 21 serata musicale con gli «Epoca». Lunedì 22 luglio la conclusione della festa dalle 21 con il gruppo «Walter Villa». In funzione lo stand gastronomico.

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<![CDATA[«Tre mesi in Russia per insegnare italiano ai ragazzi»]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/tre-mesi-in-russia-per-insegnare-italiano-ai-ragazzi-1.3382091 1.3382091 Thu, 18 Jul 2019 04:30:48 +0000 Un’avventura tra le mille contraddizioni della Nazione più grande del mondo, alla scoperta di una cultura che le affascina da sempre. Sono tornate da due mesi Simona Ricci e Lisa Rosselli Zani, le due valtrumpline classe ’94 reduci da tre mesi di stage alla Mgpu, l’Università pedagogica di Mosca.

Le due ragazze, compagne di corso (per la triennale) alla facoltà di Scienze linguistiche per le relazioni internazionali di Brescia, avevano poi scelto direzioni differenti: Lisa la magistrale in Letteratura inglese e russa, mentre Simona aveva continuato con Lingue per relazioni internazionali a Milano.

L'articolo completo sul Giornale di Brescia in edicola oggi, giovedì 18 luglio, scaricabile anche in formato digitale.

 

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<![CDATA[Gimkana d'epoca: enduro d'antàn a Bovegno, il video ]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/gimkana-d-epoca-enduro-d-ant%C3%A0n-a-bovegno-il-video-1.3381836 1.3381836 Wed, 17 Jul 2019 09:35:18 +0000 Piloti entusiasti e grande festa a Bovegno domenica scorsa per la quarta Gimkana per moto storiche della «Motorboegn». Tra le moticiclette iscritte veri e propri mostri sacri dell'enduro d'antan come i Ktm del 1977, i Maico 450 del 1970 e Motobi da corsa del 1957. Travolgenti i Caballero Fantic Motor da fuoristrada che si sono misurati con i Tgm e i Puch anni Ottanta.

Tre le manche corse nel centro di Castello, tra vicoli, salite, portici e viuzze, in un percorso suggestivo e coinvolgente che ha ottenuto il plauso degli appassionati. La manifestazione era organizzata dal «Comitato Iniziative Turistiche» di Bovegno guidato da Giambattista Poli. Una sessantina gli iscritti per una domenica di sport e passione di altri tempi.

Guarda il video girato a bordo di un Caballero Mic 26

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<![CDATA[Il tentato omicidio svelato dal post su Facebook]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/il-tentato-omicidio-svelato-dal-post-su-facebook-1.3381756 1.3381756 Wed, 17 Jul 2019 07:17:37 +0000 Una conoscenza di lunga data. Nulla che almeno all'apparenza potesse mettere in allarme la protagonista di questa ennesima storia di aggressione in cui ad avere la peggio è stata una donna. Lei ha avuto la sola colpa di accettare un invito a uscire per una sera con quel 34enne di Nave, dipendente comunale, con cui da tempo scambiava parole senza preoccupazione alcuna.

Al termine di quella serata, che risale alla fine di gennaio, è però arrivato l'imprevisto: l'uomo ha cercato un approccio inatteso al termine di quella che era e doveva restare una serata tra amici. Il rifiuto della donna non era ammesso nella mente del 34enne: questi l’ha prima minacciata di morte e poi aggredita, mettendole le mani al collo. Ci sono voluti sette mesi di indagini, ma alla fine il cerchio si è chiuso e per l'aggressore è scattata la custodia cautelare in carcere. Pesantissima l'accusa: tentato omicidio.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Nave, i due nel corso della serata incriminata erano passati da diversi bar e locali. Quindi, le avances, il rifiuto e la reazione violenta. La donna per fortuna è riuscita a divincolarsi e a chiedere aiuto ad un passante. Inutile, tuttavia, ogni tentativo di quest'ultimo di convincerla a chiamare le forze dell’ordine.

Dopo alcuni giorni la donna ha affidato ad un lungo post su Facebook il suo sfogo, il racconto di quanto le era accaduto pur senza citare nel dettaglio il suo aggressore. Un conoscente però l’ha letto e intuito che qualcosa di davvero grave era accaduto e ha segnalato ai carabinieri del paese il post. Si è così aperta una inchiesta che ha portato la Procura a chiedere ed ottenere un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Eseguita sabato dai carabinieri. 

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<![CDATA[Polaveno piange Alex, morto a 26 anni a bordo della sua Kawasaki]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/polaveno-piange-alex-morto-a-26-anni-a-bordo-della-sua-kawasaki-1.3381767 1.3381767 Wed, 17 Jul 2019 06:08:11 +0000 La seconda croce sulla Strada Provinciale 345 delle Tre Valli nell’arco di soli tre giorni. Una vera strage che da ieri conta tra le sue vittime anche un giovane motociclista. È Alex Franzè, ventiseienne di casa a Polaveno, la vittima dell’incidente verificatosi attorno alle 19 di ieri all’ingresso del territorio di Villa Carcina, all’altezza della Trattoria Strà.

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai militari dell’Arma della Compagnia di Gardone Val Trompia la motocicletta, una Kawasaki, alla quale Franzè era in sella, stava salendo dal capoluogo verso la valle quando una Fiat Panda che procedeva nel senso opposto, ovvero verso Brescia, stava completando la svolta a sinistra per entrare in un parcheggio situato a ridosso di una concessionaria d’auto.

 

EMBED [Il luogo dell'incidente sulla Triumplina dove ha perso la vita Alex]

Il giovane motociclista ha finito con lo schiantarsi contro l’automobile. L’impatto è stato talmente violento che il ragazzo ha letteralmente sfondato il parabrezza della Panda per poi finire a terra, mentre la sua moto ha terminato la corsa sull’asfalto oltre l’utilitaria.

Solo tre giorni fa sulla stessa strada, in territorio di Sarezzo, ha perso la vita il sessantunenne Pierluigi Reboldi, morto investito da un’auto.

Tutti i dettagli sull'edizione del Giornale di Brescia in edicola oggi, mercoledì 17 luglio, scaricabile anche in formato digitale

 

 

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<![CDATA[Medici di base, a Concesio la sala d’attesa diventa un ring ]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/medici-di-base-a-concesio-la-sala-d-attesa-diventa-un-ring-1.3381667 1.3381667 Wed, 17 Jul 2019 04:40:00 +0000 Medici alle prese con litigi e maleducazione in sala d’attesa. Capita a Concesio, dove accesi litigi tra pazienti sono all’ordine del giorno. Uno e uno soltanto l’oggetto del contendere: le modalità di attesa del proprio turno.

È capitato spesso che i camici bianchi dovessero interrompere una visita perché disturbati dalle urla dei pazienti fuori dalla porta dell’ambulatorio. Hanno così provato a posizionare un totem, che fornisce automaticamente un numero che viene poi chiamato quando è il proprio turno.

Le speranze dei medici si sono però ben presto infrante: i biglietti con il numero hanno scatenato il finimondo.

Tutti i dettagli sull'edizione del Giornale di Brescia in edicola oggi, mercoledì 17 luglio, scaricabile anche in formato digitale.

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<![CDATA[Tragico schianto fra auto e moto: muore giovane centauro]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/tragico-schianto-fra-auto-e-moto-muore-giovane-centauro-1.3381725 1.3381725 Tue, 16 Jul 2019 18:33:35 +0000 Un'altra croce che si aggiunge sulle strade del Bresciano. Un tragico bilancio che rende questo luglio insanguinato, con due vittime negli ultimi tre giorni sulla sola ex Statale del Maniva, la 345. 

L'ultimo dramma lungo un nastro d'asfalto della nostra provincia si è verificato alle 19 a Villa Carcina proprio all'inizio del paese. La dinamica, al vaglio dei carabinieri della compagnia trumplina, appare tuttavia piuttosto definita: una Fiat Panda che scendeva verso il capoluogo ha impostato una svolta a sinistra per entrare in uno spiazzo che sorge a ridosso di una concessionaria d'auto. 

Proprio in direzione opposta, cioé verso l'Alta Valle, sopraggiungeva un 26enne del posto in sella alla sua moto Kawasaki. Un impatto violentissimo quello che si è consumato mentre lungo la ex Statale attoniti assistevano decine di automobilisti. Il giovane è finito a terra, disarcionato dalla due ruote e catapultato sull'asfalto.

Inutile la corsa dei mezzi sanitari: per il ragazzo non c'era più nulla da fare. Sul posto sono poi giunti i militari dell'Arma per gli accertamenti di rito. In lacrime i parenti del ragazzo, raggiunti in una manciata di minuti dalla tremenda notizia.

Con questa ennesima croce sale a 42 il numero delle vittime di incidenti stradali dall'inizio di questo 2019, che sta facendo segnare una recrudescenza degli episodi fatali.

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<![CDATA[Nuova ciclabile davanti ai cancelli: residenti infuriati]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/nuova-ciclabile-davanti-ai-cancelli-residenti-infuriati-1.3381248 1.3381248 Tue, 16 Jul 2019 09:17:22 +0000 I cancelli delle abitazioni si affacciano direttamente sulla pista ciclabile e alcuni residenti sono sul piede di guerra. Succede in via Borano, traversa seconda, dove il Comune di Nave nelle scorse settimane ha iniziato dei lavori che prevedono, oltre alla realizzazione di una ciclabile, anche l’aggiunta di nuovi posti auto regolari per frenare il fenomeno dei posteggi selvaggi e di un marciapiede.

«Siamo preoccupati perché, su questa ciclabile realizzata appena fuori dai nostri passi carrai, c’è il serio pericolo che uscendo in macchina, data anche la scarsa visibilità, in qualsiasi momento potremmo fare del male a un ciclista di passaggio», spiegano i residenti. Il progetto è stato illustrato agli abitanti della zona prima dell’inizio dell’intervento con una assemblea in municipio: «In quell’occasione abbiamo provato a far presenti le nostre preoccupazioni, anche perché non siamo contrari all’intervento in sé o alla lodevole iniziativa di costruire una ciclabile, ma avremmo voluto che gli amministratori ci ascoltassero e ci venissero incontro, magari convertendo la ciclabile a marciapiede e realizzandola a lato sulla carreggiata».

La replica dell’assessore Carlo Ramazzini è secca ma lascia anche spazio al dialogo: «Porteremo a termine l’operazione, anche perché fa parte di un piano più ampio di mobilità dolce ed è stata finanziata con 100.000 euro arrivati a Nave da Roma tramite il Decreto per la messa in sicurezza di strade, scuole ed edifici pubblici, ma cercheremo di trovare una soluzione che possa far stare più tranquilli i residenti». Tra gli abitanti della zona c’è chi ha cercato di correre ai ripari rivolgendosi alla propria assicurazione per capire come tutelarsi, «ma alla fine è risultato che pagherei una cifra spropositata per l’inserimento della clausola, quindi ho lasciato perdere».

Gli animi, insomma, sono tutt’altro che tranquilli e c’è persino chi non esclude la possibilità di affrontare la questione in tribunale. «Quando c’è di mezzo la sicurezza delle persone pensiamo che il Comune dovrebbe coinvolgere i cittadini e confrontarsi con chi abita in una determinata zona prima di prendere decisioni».

 

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<![CDATA[Prova a strangolare l'amica, arrestato un uomo]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/prova-a-strangolare-l-amica-arrestato-un-uomo-1.3381374 1.3381374 Tue, 16 Jul 2019 07:24:21 +0000 Era evidentemente alterato dopo una serata tra bar e locali e sulla via di casa ha tentato di strangolare la giovane donna con cui era uscito e che frequentava da qualche tempo. I fatti sono accaduti a Collebeato a fine gennaio, ma solo nelle scorse ore i carabinieri sono riusciti a chiudere il cerchio e ad eseguire l’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico dell’uomo che ora si trova in cella.

Si tratta di un 34enne, dipendente pubblico a Nave, che quella sera ha prima cominciato a dire frasi sconnesse e poi si è avventato sulla donna mettendole le mani al collo. La ragazza era però riuscita a divincolarsi e fuggire a casa con l’aiuto di un passante che però non era riuscito a convincerla ad andare in caserma.

La giovane donna aveva poi scritto un lungo post su Facebook per raccontare quello che le era accaduto, senza mai menzionare con precisione il suo aggressore. Lo sfogo online era però stato letto da un conoscente che aveva informato i carabinieri della stazione di Nave che avevano aperto l’inchiesta che ha portato alla misura cautelare eseguita nelle scorse ore.

La notizia giunge proprio a poche ore da un altro episodio di violenza su due donne: un uomo a Coccaglio la scorsa notte ha tentato di uccidere a martellate la moglie e la figlia.

 

 

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<![CDATA[Il «made in Valtrompia» va per mare: un fucile sulla Vespucci]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/il-made-in-valtrompia-va-per-mare-un-fucile-sulla-vespucci-1.3381273 1.3381273 Tue, 16 Jul 2019 04:30:18 +0000 Il made in Valtrompia allarga i suoi orizzonti e conquista anche il mare. Dallo scorso maggio un fucile sovrapposto custom Rizzini è salito a bordo della nave più bella del mondo: il veliero scuola Amerigo Vespucci della Marina militare italiana.

Dietro a questo progetto, motivo di vanto per tutti i valtriumplini, c’è l’azienda marchenese Rizzini, specializzata dal 1966 nella produzione di fucili da tiro e da caccia. 

Per realizzare l’arma, infatti, sono stati coinvolti alcuni tra i più prestigiosi maestri del posto.

Tutti i dettagli sull'edizione del Giornale di Brescia in edicola oggi, martedì 16 luglio, scaricabile anche in formato digitale.

 

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<![CDATA[In biblioteca meno iscritti, ma i prestiti multimediali volano]]> https://www.giornaledibrescia.it/valtrompia-e-lumezzane/in-biblioteca-meno-iscritti-ma-i-prestiti-multimediali-volano-1.3381105 1.3381105 Mon, 15 Jul 2019 10:38:39 +0000 Anche la biblioteca civica di Lumezzane dedicata a Felice Saleri ha steso il suo bilancio semestrale. I nuovi iscritti sono 129; gli utenti attivi, ovvero che utilizzano la struttura o hanno usufruito del servizio di prestito nel corso del periodo considerato, sono 1.517 divisi tra 982 femmine e 535 maschi.

Dati in leggero calo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando si registrarono 1.596 utenti attivi e 204 nuovi iscritti. I minorenni sono 751, con la fascia 7-14 anni più attiva, mentre i maggiorenni sono 688 con la fascia 36-60 anni più attiva. Le presenze settimanali in biblioteca, rilevate in febbraio e giugno, sono state rispettivamente di 687 e 542. I prestiti nei primi sei mesi sono stati 18.538, di cui 15.159 di stampati, 215 di audiolibri, 2.291 di materiale multimediale e 186 di riviste. Il servizio di autoprestito, introdotto ad inizio 2014, che ha permesso di liberare il personale per altri servizi, ha visto 2.594 prestiti e 2.967 rientri: rispettivamente un + 50.37 e + 11.54 rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno.

Proseguendo con i numeri, va detto che in biblioteca ci sono 48.826 volumi; 35 cd; 2.065 dvd; 89 Vhs e 1.480 audio. Sono 29 gli abbonamenti a periodici ed in particolare 5 ai quotidiani. Infine il servizio Internet wi-fi ha contato l’accesso di 97 utenti; le postazioni fisse sono state utilizzate da 191 utenti.

La biblioteca è uno dei perni sui quali poggia la cultura valgobbina unitamente al Teatro Odeon e alla Torre Avogadro. Il futuro della struttura è legato al realizzando Centro culturale, in cui la biblioteca sarà trasferita. Due milioni di investimenti che per la Lega e Forza Italia - quando erano in minoranza unitamente alla Civica in Continuità per Lumezzane - andavano ripensati per altri settori.

 

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