«Una casa con la testa» insegna a produrre in casa detergenti e cosmetici. Lo venerdì stasera, con un incontro informale in programma alle 20.30. Il curioso progetto propone un nuovo modo di rapportarsi ai beni di consumo e lancia una sfida: arrivare a fare ciò che si riteneva impossibile con competenze che, in tempi di crisi e di risorse ristrette, potrebbero tornare parecchio utili. Il tutto rientra in un percorso di sensibilizzazione sui temi della decrescita e dell’economia solidale, attraverso attività di laboratorio frutto della collaborazione fra il Gruppo di Acquisto Solidale GasTrompia e l’assessorato ai Servizi sociali di Sarezzo.
Il percorso nasce dopo altre esperienze che dal 2009 hanno coinvolto famiglie di Gardone, Sarezzo, Villa Carcina e Concesio (che ora lancia un Gas autonomo). Il GasTrompia, in passato, si è concentrato anche sul tema dell’acqua conducendo ricerche ed effettuando analisi sull’oro blu della Valle. Di pari passo il sodalizio si è messo in pista per la più classica delle attività dei Gas, quella cioè relativa al reperimento di alimenti e oggetti d’uso quotidiano. Così, ogni due settimane, il gruppo si fa recapitare direttamente dai produttori verdure e formaggi, salse di pomodoro, olio, riso, pasta. Adesso, però, si apre la stagione del progetto «Una casa con la testa», e la parola d’ordine è «sensibilizzare» verso le insospettabili potenizalità della conoscenza e della creatività in ambito casalingo. Il concetto di base è risparmiare «facendo con le nostre mani alcune delle cose che di solito vengono comprate - spiegano gli organizzatori-. Il saper fare è una sorta di rivoluzione culturale che presenta una quantità incalcolabile di vantaggi, permette di recuperare capacità perdute, di creare beni limitando acquisti e spostamenti, risparmiando e riducendo l’inquinamento». Non da ultimo lavorare in questa direzione consente di «rivalutare il tempo e riscoprire la soddisfazione del lavoro ben fatto e da condividere in modo solidale».
I contatti attivi per saperne di più: Susanna (339/8481875), Loredana (331/1072379), Federica (333/7949351), e Federica (328/6617393). Le componenti del gruppo, che ha natura informale e non ha sede fissa, mettono a disposizione le proprie abitazioni. Per conoscere la sede dell’incontro di venerdì stasera basta contattarle.
Flavia Bolis



