Sigilli e attività bloccate da giovedì mattina alla «Vallesabbia Servizi» di via Lucerna 12 ad Adro, società che ha rilevato le attività di smaltimento fallita «Elg». La «Eredi Lancini Giancarlo», azienda di smaltimento rifiuti di proprietà della famiglia del sindaco, Oscar Danilo Lancini, era finita in passato al centro di una lunga vicenda giudiziaria con accuse di inquinamento delle fogne del paese fra il 2003 e il 2004 con il conseguente blocco del depuratore del Sebino: accuse poi definitivamente prescritte, nel maggio 2010.
Giovedì, invece, i carabinieri del Nucleo investigativo di Brescia, su delega della Procura della Repubblica, hanno messo sotto sequestro lo stabilimento di via Lucerna 12, già sede di «Elg» e ora di «Vallesabbia Servizi», società di Agnosine che ha rilevato la ditta adrense fallita. I carabinieri di Brescia, insieme ai tecnici dell’Arpa e ai militari della stazione di Adro, sono arrivati davanti all’azienda a metà mattinata. Oltre a porre i sigilli, hanno sequestrato diverso materiale documentale.
Il provvedimento di sequestro, richiesto dal pm Silvia Bonardi e autorizzato dal gip Francesco Nappo, rientra all’interno di un’indagine per reati ambientali e riguarda in particolare l’inottemperanza alle prescrizioni ambientali dell’Aia.
Secondo quanto è stato possibile apprendere, negli scorsi mesi i tecnici dell’Arpa erano già stati in via Lucerna 12 e avevano riscontrato diverse problematicità: dalla presenza abusiva di un canale per le acque fredde a quella di colombi e piccioni in locali che la normativa prevede igienicamente sterili.
Daniele Piacentini


