Valcamonica

Valanga travolge 4 scialpinisti: uno è gravissimo

Gli escursionisti bergamaschi, iscritti al Cai di Leffe, sorpresi a 3.000 metri da una gigantesca slavina.
Loading video...
Valanga a Temù: il servizio di Teletutto

Doveva essere l’ultima escursione della stagione per un gruppo di scialpinisti del Cai di Leffe. E, invece, l’ascesa alla Cima Calotta, in territorio di Temù, si è trasformata in un incubo.

Intorno alle 12.30 una valanga di enormi proporzioni - si parla di un fronte di circa 800 metri - si è staccata dalla montagna e ha travolto i quattro bergamaschi, tutti residenti nella zona della Val Seriana e della Bassa ed esperti alpinisti.

Gian Mosè Scandella, tecnico del Soccorso alpino di Clusone, residente a Onore, e Costante Stefanetti di Cazzano Sant’Andrea, sono stati trascinati a valle per circa 300 metri, ma sono emersi dalla neve sulle loro gambe. Sono stati proprio loro a lanciare l’allarme.

Sul posto sono quindi intervenuti i tecnici della V Delegazione Bresciana del Soccorso alpino, i colleghi trentini, il Sagf della Guardia di Finanza, tre elicotteri del 118, un'ambulanza e le forze dell’ordine, per un totale di circa cinquanta uomini. I soccorritori si sono messi immediatamente in moto e in pochi minuti hanno identificato il luogo in cui era sepolto, sotto tre metri di neve Valter Bertocchi, 50enne di Leffe, ex presidente della locale sezione del Cai ed attuale vicepresidente.

Da subito le sue condizioni sono apparse gravissime. In elicotero è stato trasportato al Civile, dove ricoverato, nel reparto di Seconda Rianimazione, in condizioni gravissime.  Di seguito è stato estratto il 53enne Riccardo Mologni di Treviolo, anche lui iscritto al Cai di Leffe. In condizioni serie, ma non critiche, è all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...