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ARTIGIANATO E ARTE

Tre mostre mercato pronte a stupire tutta la Valcamonica


Valcamonica
22 lug 2019, 06:30
L'ESTATE DELLE MOSTRE MERCATO

Il periodo d’oro dell’arte e dell’artigianato estivo in Valcamonica sta per scoppiare, in tre date che scandiranno i passaggi dalle montagne al lago delle mostre mercato camune: la ventesima edizione di Immaginarti a Pescarzo di Capo di Ponte dal 27 luglio al 4 agosto, la ventiduesima di Pisogne con La cultura è di casa dal 10 al 17 agosto e la ventinovesima Mostra mercato di arti e mestieri di Bienno a chiudere dal 24 agosto all’1 settembre.

Come da tradizione, le tre Amministrazioni, con le associazioni organizzatrici, si sono incontrate nei giorni scorsi per la presentazione congiunta del tridente che, più di ogni altro, riesce a catalizzare pubblico e apprezzamenti. Con una rinnovata voglia di rilancio e un alito di novità dovuto allo spirito giovane delle due nuove Amministrazioni, quella capontina di Andrea Ghetti e la pisognese di Federico Laini, e il granitico desiderio d’eccellenza biennese di Massimo Maugeri.

Le mostre mercato camune trovano la loro ragione d’essere in tre borghi storici, che rifioriscono nel mese di agosto, e nel sapere artigiano, che sboccia tra le viuzze grazie a centinaia di espositori, cullati da spettacoli e musiche capaci d’incantate nonostante il trascorrere del tempo.

Capo di Ponte, quest’anno, ha scelto come tema il «Rivivere attraverso un borgo di montagna» e chi più della frazione di Pescarzo potrebbe interpretarlo? L’Amministrazione, con il comitato organizzatore e le associazioni, è riuscita a portare una novità anche per questa edizione: l’illuminazione di tutto il percorso. «Avremo una cinquantina di espositori presenti, alcuni che meritano davvero, e spettacoli tutte le sere - ha illustrato Ghetti -. L’organizzazione è andata oltre le nostre aspettative e speriamo nella risposta da parte della gente».

A cavallo di Ferragosto sarà impossibile non trasferirsi a Pisogne, dove l’organizzazione, tutta di volontari, ha dato un tocco di novità rispetto al passato affiancando all’artigianato l’arte e la cultura. Una scelta non casuale, visto che il Comune lacustre vuole dare un «segnale di partenza per il futuro culturale del nostro paese». «Abbiamo introdotto un fuori mostra al mattino e al pomeriggio, con visite guidate e passeggiate nei siti d’interesse - ha spiegato Laini - e puntato molto su arte, cultura e spettacoli, ne avremo cinque ogni sera, oltre a una mostra su Leonardo». L’antipasto sarà il 6 agosto al parco comunale, con uno spettacolo teatrale particolare, tutto con parole che iniziano con la lettera «c».

Dulcis in fundo Bienno, che nonostante le 28 edizioni sulle spalle ogni volta sa stupire il suo pubblico. Dopo l’apertura dell’area della Parada nel 2018, quest’anno ci sarà la possibilità di ammirare un’altra zona nuova del borgo, il Belvedere, una terrazza sopra il mulino storico che si riempirà di espositori. «Cerchiamo ogni volta di offrire scorci nuovi del paese - ha spiegato Maugeri -, avremo poi degli artisti russi che realizzeranno in loco una maxi scultura in legno e getteremo uno sguardo su Leonardo con uno spettacolo di video mapping. Abbiamo anche ottenuto il patrocinio del Parlamento europeo».

 

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