Non ce l'ha fatta il 29enne centauro Mauro Leone che giovedì, poco dopo le 20.30 è rimasto coinvolto in un terribile incidente. E' mancato venerdì mattina, all'ospedale Civile di Brescia per le ferite, gravissime, riportate nello schianto.
Sono passate le 20.30 di giovedì quando, sulla Statale 42 all’altezza dell’abitato di Breno, sul viadotto dopo la galleria Montepiano e prima di entrate nel terzo tunnel, un’auto e una motocicletta si incrociano, sfrecciano via veloci in direzione Brescia sulla stessa corsia di marcia.
All’improvviso l’impatto. Una contro l’altra. È la catastrofe: la Ford Fiesta bianca, alla guida un diciottenne neopatentato di Niardo, arresta la sua corsa immediatamente, mentre la due ruote - una Yamaha da strada - schizza di sbieco sull’altra sponda, sbatte con forza contro il guardrail sulla sinistra, scaraventando a terra, inerme, il 30enne di Rogno (Bergamo) che è alla guida.
La motocicletta sembra un missile, non si ferma e acquisisce velocità, proseguendo la sua corsa per altri trecento metri circa, fermandosi solo all’imbocco della terza galleria tra Breno e Cividate. Chi ha assistito alla scena chiama i soccorsi: immediatamente arriva un’ambulanza dall’ospedale di Vallecamonica, che trasporta il motociclista, mentre il ragazzo alla guida dell’auto - sotto choc ma illeso - resta fermo, ad osservare.
Il trentenne appare ai soccorritori in condizioni gravissime: nell’impatto avrebbe perso un braccio e una gamba, e viene portato in tutta velocità a Esine, dove giunge in condizioni disperate. Nella notte è stato poi trasferito al Civile di Brescia, in fin di vita. Venerdì il triste epilogo



