Cosa sta succedendo nella palazzina al civico 15 di corso Lepetit? Una sfilza di atti vandalici, due incendi appiccati volontariamente all'ingresso di altrettanti locali e porte imbrattate con spray. Solo per cominciare.
Al piano terra dello stabile c'è la farmacia comunale e nella palazzina ci sono dodici appartamenti: l'ufficio di una compagnia assicurativa, due del sindacato Cisl-Fim e Cisl-Funzione Pubblica, alcuni locali di proprietà del Comune e altri acquistati dai privati.
I carabinieri sono intervenuti in occasione dei due incendi dolosi ai danni della Cisl, ma l'ultimo episodio si è consumato nella notte tra martedì e mercoledì scorsi, quando qualcuno ha appiccato il fuoco ad un portaombrelli che si trovava davanti all'ascensore e ha abbrustolito lo zerbino. E' solo l'ultimo di una serie di episodi: nei mesi scorsi sono state divelte anche le insegne e dalle porte degli uffici sono sparite le targhette.
Nell'atrio, le cassette della posta sembrano sopravvissute alle ire di una sommossa popolare. Giovedì mattina, l'aria odorava ancora di fuliggine. La porta d'ingresso di uno degli uffici della Cisl è ancora bruciacchiata, tutte le altre sono state «griffate» con lo spray nero. L'amministratore del condominio c'è ma, a quanto pare, più di tanto non può fare. Tutti d'accordo: Darfo non è questo. Ma la situazione appena descritta è reale.



