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Colpito da fucilata di cacciatore mentre cammina


Valcamonica
23 ott 2012, 10:08

Stava passando davanti al cimitero a Corti di Costa Volpino e ha rischiato la vita. Brutta avventura per un 52enne di Darfo Boario Terme che, nei giorni scorsi, è rimasto ferito al volto dopo essere finito sotto il «fuoco» di un cacciatore bergamasco.
L'episodio si è consumato 10 giorni fa ma è stato confermato soltanto ieri dalla Polizia locale di Costa Volpino e dai colleghi della Polizia provinciale di Bergamo che sono intervenuti sul posto in seguito alla segnalazione dello sfortunato darfense. Secondo la ricostruzione pare che un 71enne di Corti a Costa Volpino, nel pomeriggio di venerdì 12 ottobre abbia imbracciato il fucile per sparare ad uno stormo di uccelli che si erano posati su una pianta di olive di sua proprietà.

Un gesto sconsiderato, vista la vicinanza del luogo alle altre abitazioni e al cimitero del paese. I piombini incandescenti del proiettile, infatti, sono arrivati fino al parcheggio adiacente al cimitero dove si trovava R.A., il 52enne di Darfo, che è stato investito dalla pioggia di pallini riportando una lieve scottatura al viso. L'uomo ha segnalato il fatto alle forze dell'ordine: gli agenti del comando di Costa Volpino hanno subito identificato il 71enne e l'hanno denunciato per pesanti violazioni ai sensi della legge sulla caccia e dell'articolo 703 del Codice penale che ha portato ad elevare una sanzione amministrativa di circa 1.800 euro.

Il pensionato, oltre ad aver infranto il divieto di sparare di venerdì (giorno di silenzio venatorio), è stato trovato in possesso di una licenza di caccia scaduta. Gli agenti non hanno creduto alla versione dell'uomo che si è giustificato spiegando che voleva soltanto scacciare i volatili che avevano preso di mira il suo uliveto: quindi, multa e denuncia. Il 52enne di Darfo è stato curato al Pronto soccorso di Lovere dove è stato subito dimesso.
gabo

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