Maltrattamenti ai danni di bambini. È questo il reato contestato alla maestra bresciana di 54 anni, insegnante all’istituto comprensivo di Capo di Ponte. I carabinieri della Compagnia di Breno sono intervenuti su indicazione della procura di Brescia a seguito di due settimane di osservazione mediante microcamere nascoste in aula.
L’indagine era partita a febbraio, quando tre genitori di bimbi della terza elementare si sono rivolti ai militari per denunciare presunte violenze subite dai figli. Le immagini girate in classe avrebbero accertato schiaffi, tirate d’orecchie e capelli. In tutto gli inquirenti contestano otto episodi ai danni di sette bimbi, sia maschi che femmine.
L’ultimo episodio, quello che ha fatto scattare le manette, si sarebbe verificato lunedì mattina, intorno alle 10, quando la maestra avrebbe assestato uno schiaffo ad un bambino che aveva sbadigliato senza mettere la mano davanti alla bocca.
Fuori dalla scuola di Capo di Ponte moltissimi genitori, martedì mattina, hanno manifestato incredulità di fronte alla notizia. Alle 12.30, all’uscita dei circa cento bambini che frequentano le cinque classi della scuola, molti hanno manifestato «solidarietà alla maestra. Quello che si dice è impossibile. Insegna da anni e non si sono mai verificati e segnalati episodi simili. Non vogliamo credere a questa cosa. Siamo con lei, sicuramente si deve essere un errore». Silenzio teso, invece, da parte dei colleghi insegnanti e dei dirigenti della scuola.
«Si tratta di un caso senza precedenti in Valcamonica - ha detto il capitano dei carabinieri della Compagnia di Breno, Roberto Rapino - che non va a intaccare la professionalità accertata del corpo insegnante delle nostre scuole». Un appello è arrivato anche dalla dirigente dell’Ufficio scolastico della provincia di, Maria Rosa Raimondi. «Non ritengo di dover intervenire sul caso singolo, lascio questo compito alle autorità competenti - ha dichiarato -. Casi come questo, però, non possono macchiare l’impegno e la professionalità degli oltre 13 mila docenti delle scuole bresciane. A volte i docenti sono costretti a lavorare in situazioni di stress e difficoltà oggettiva, di mancanza di rispetto; questo, però, non giustifica mai il ricorso alla violenza».
Arrestata per schiaffi ai bimbi. Mamme incredule
La maestra di 54 anni insegna all'Istituto Comprensivo di Capo di Ponte da molti anni. Episodi filmati dai Cc.
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