Università

Sfida tra idee delle giovani generazioni

L'Università di Brescia crede nelle giovani idee e nella possibilità che si trasformino in prodotti e imprese. E lunedì prossimo alle 13.30, a Ingegneria (in via Branze, 43), organizza un incontro di presentazione di «Start Cup Milano Lombardia 2013»; una business plan competition - rivolta a studenti, laureati, dottorandi, ricercatori e docenti - che premia la capacità di tradurre in un piano d'impresa, buone idee ad alto contenuto innovativo.

La competizione presentata nel corso dell'incontro di lunedì, presieduto da Maurizio Memo (prorettore delegato al coordinamento delle attività di ricerca, internazionalizzazione e alta formazione) con la partecipazione di Marco Filocamo (project manager Start Cup Milano Lombardia), è frutto della collaborazione di numerosi atenei lombardi (tra i quali l'Università di Brescia e la Cattolica) e incubatori della nostra regione. L'obiettivo è favorire il dialogo tra il mondo scientifico e il tessuto economico e industriale del territorio, attraverso la nascita di nuove imprese ad alto contenuto innovativo, che possano essere nuovi motori per la ricerca e per l'occupazione. «Scopi, questi, che si sposano con i propositi del nostro ateneo - rimarca Memo -. L'università, infatti, non ha solo il compito di trasferire conoscenze. Deve anche fare da collettore e promotore delle migliori idee dei giovani, accompagnandoli verso un futuro che li veda protagonisti del mondo economico e produttivo».

La competizione si rivolge a chiunque riesca a tradurre un'idea originale ad alto contenuto innovativo in un business plan (data ultima per presentare la candidatura, è il 29 aprile 2013). Quest'anno i settori di interesse di Start Cup, giunta alla sua undicesima edizione, sono: Ict & Servizi, Clean & Industrial Technologies, Scienze della vita & Agro-food. E' anche prevista una menzione speciale per il progetto più promettente in ambito sociale o ambientale. I business plan saranno selezionati da una giuria di esperti e rappresentanti di istituzioni finanziarie, sulla base di originalità, innovatività, mercato, team, appeal per gli investitori, completezza e coerenza del progetto d'impresa. In palio, premi in denaro (rispettivamente 10.000 e 2.000 euro per il primo e il secondo classificato di ogni categoria e 3.000 euro per il migliore progetto di Social innovation) e la partecipazione al Premio nazionale per l'innovazione, la business plan competition cui accedono i vincitori delle Start Cup regionali.

«Quest'anno l'Università degli Studi di Brescia, nello spirito di collaborazione tra le diverse macroaree e nell'ottica dello sviluppo di integrazione delle diverse competenze disciplinari - spiega Claudio Teodori, prorettore delegato alla programmazione ed ai progetti con il territorio - offre un concreto supporto a chi vuole partecipare a Start Cup. I docenti di economia, come già fanno nel caso di fondazione di spin-off dell'ateneo, presteranno il loro aiuto per la stesura dei business plan». Ma, si sa, le buone idee, anche se innovative e corredate da validi business plan, hanno bisogno di supporti economici per trasformarsi in imprese competitive: «È importante che le istituzioni finanziarie mostrino interesse per questi progetti e mettano in gioco aiuti concreti – continua Teodori -. Solo così le idee diventeranno il futuro dei nostri giovani». Info: www.startcupml.net.

Maria Cristina Ricossa

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...