Meno una settimana, e poi ai seggi. Questa volta in facoltà: l'Università Statale si prepara al rinnovo dei propri organi istituzionali, e il primo voto sarà quello per le rappresentanze studentesche, il 15 e 16 maggio. Un voto e una preferenza, si votano i rappresentanti di Cda, Senato Accademico, Nucleo di valutazione dell'ateneo, Cus; e, per la prima volta, i rappresentanti che entreranno nelle commissioni paritetiche afferenti ai singoli dipartimenti. I nomi dei candidati hanno ricevuto pubblicazione lo scorso 4 maggio, negli edifici e sul sito dell'ateneo, e la campagna elettorale si è già avviata. Sui manifesti elettorali compaiono tre simboli: Mup, Studenti Per-Udu, Ateneo Studenti; quattro con Progetto Ingegneria, che ha scelto di correre con Studenti Per per i soli dipartimenti di Ingegneria. Il Mup, Movimento universitario padano, si presenta per gli organi collegiali e nei dipartimenti di Giurisprudenza ed Economia. Declinazione a misura di studente degli ideali della Lega Nord, dichiara di impegnarsi a ottenere «quell'università di qualità europea che lo studente padano merita». Spicca nel suo programma la richiesta di dare maggiori agevolazioni, come borse di studio e alloggi, agli studenti lombardi; richiesta cui fanno seguito varie proposte intese a semplificare l'organizzazione dello studio e ridurre gli impicci burocratici. Per citarne alcune: la registrazione dei voti online, la possibilità di svolgere le 150 ore anche sotto altri enti, l'introduzione delle lezioni online; La lista numero due è Studenti Per, che corre per l'ateneo e per tutti i dipartimenti, collegata con Progetto Ingegneria per i dipartimenti omonimi. «Ci impegniamo per avere un'Università libera, pubblica, democratica, di qualità ed aperta a tutti», recita suo programma. Che pone in primo piano la necessità di dare concretezza ai principi espressi nella Carta dei diritti degli studenti universitari, approvata l'8 settembre scorso dal Cnsu. Qualche esempio: la pubblicazione degli appelli con 60 giorni d'anticipo; la nomina di un garante per gli studenti. Altro fronte toccato dalla lista, quello del diritto allo studio: una proposta su tutte, l'innalzamento della fascia massima Iseeu per rendere più graduale la contribuzione. Terza partecipante, in corsa anch'essa per l'ateneo e tutti i dipartimenti, Ateneo Studenti: si descrive come lista apartitica e si pone quale obiettivo «di prendere sul serio i bisogni, le necessità e le aspirazioni che urgono a noi e ai nostri compagni di corso». In primo piano pone il problema delle risorse, nonché delle tasse: fra le tante, la richiesta che il debito dell'università nei confronti degli studenti si traduca in un aumento dei servizi, e l'istituzione di una commissione che pubblicizzi l'università alla ricerca di sponsor. Mancano solo gli elettori: sono gli studenti tutti; documento alla mano, sarà possibile votare al seggio della propria facoltà dalle 9 alle 18 il giorno 15 e dalle 9 alle 14 il 16.
Jennifer Riboli



