Parte oggi, venerdì 20 gennaio 2012 la 24° edizione della Winter Marathon. Teatro dello sventolio della bandiera tricolore di partenza una delle perle delle Dolomiti, ossia Madonna di Campiglio. Sono 169 gli equipaggi iscritti alla grande corsa tra i ghiacci, un evento motoristico per auto storiche creato negli anni dalla struttura che gestiva la Mille Miglia, come controdatare invernale della grande kermesse. 
Il paradosso vuole proprio oggi un altro significativo appuntamento con la Freccia Rossa, con il Consiglio dell’AC Brescia chiamato a pronunciarsi sul destino stesso della Mille Miglia, ossia se la gestione della celebre rievocazione storica resterà in capo all’ente proprietario del marcio (l’Aci di Brescia, appunto), oppure se la sua gestione sarà nuovamente decisa da un bando che sfocerà in una gara pubblica.
Mentre a Madonna di Campiglio i motori si scalderanno per tornare a percorre le salite ed i tornanti di un itinerario mozza fiato di 400 chilometri lungo undici passi, tra i quali diversi oltre quota duemila metri, a Brescia si decide il futuro della “mamma” di tutte le gare di auto storiche a cui tutto il mondo degli appassionati guarda con grande attenzione.
Non per questo il fascino della Winter Marathon della bresciana ‘Vecars’ne risulterà scalfito: nelle 40 prove cronometrate 15 Top Driver e 25 Driver A si contenderanno la coppa tra i ghiacci dolomitici.
Poi l’arrivo previsto nella notte, domani mattina, con l’ultima vettura attesa verso le 3. Un’edizione della Winter Marathon che si annuncia quindi combattuta, vista la presenza dei maggiori specialisti della regolarità classica e tra questi anche il vincitore della 1000 Miglia, Giordano Mozzi, alla sua prima esperienza a Madonna di Campiglio. Confermata anche la partecipazione di Ivan Capelli, ex pilota di F1 che gareggerà su una Volvo ufficiale del Registro Storico.

Intanto in serata è prevista neve. "Sino a Canazei saremo in grado di cambiare l'itinerario con percorsi alternativi nel caso di chiusura di uno degli 11 passi inseriti nella gara. Dobbiamo solo temere il pericolo valanghe" spiegano gli organizzatori.
La gara durerà circa 12 ore durante le quali gli equipaggi dovranno affrontare le difficoltà di un ambiente per sua natura ostile a uomini e macchine.
Sabato dalle 14,15, poi, la sfida finale sul lago ghiacciato di Madonna di Campiglio con la contesa per aggiudicarsi in eliminazione diretta i trofei MotorStorica e TAG Heuer Barozzi (dalle 13.20).
Una chiusura alla grande di un evento bresciano che si annuncia combattuto ed avvincente, con tante incognite anche meccaniche da superare.
(Le foto a corredo sono 'Photo Pierpaolo Romano 2011')
Roberto Manieri



