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In poche parole

Riflessioni in pillole per una lettura salutare

IN POCHE PAROLE

Che ne sa Instagram di Twiggy


Storie
Brescia e Hinterland
20 mag 2019, 08:09
Twiggy - © www.giornaledibrescia.it

Twiggy - © www.giornaledibrescia.it

Una volta era il carisma: miscelato a un gusto estetico sopraffino, alla voglia di sperimentare e a un pizzico di sublime audacia dava vita a trend che diventavano virali quando ancora questo vocabolo era usato solo in ambito medico.

Altre volte bastava un’intuizione: un abbinamento nato un po’ così, una parola bizzarra o un nuovo bar di periferia, che attraverso un telefono senza fili arrivavano sulla bocca di tutti, diventando all’improvviso un must. Tutti con quelle scarpe, tutti a replicare quel vocabolo scombinato e in mille in coda per assaggiare quel cocktail, neanche troppo buono ma se lo bevono tutti un motivo ci sarà.

Ci credereste che capitava nella Parigi degli anni Venti come nella New York ruggente a cavallo dei Sessanta? Accadeva negli anni Novanta a Brescia, dove il sussurro di un antesignano influencer indirizzava i gusti delle liceali ben prima dell’avvento di Instagram. I guru della moda e i trendsetter non sono roba da Millenials, che se le sognano icone come Twiggy o Bianca Jagger. Adesso c’è Bianca Balti, c’è l’Instagram e tant’è. La verità è che abbiamo sempre avuto bisogno di modelli, per sdoganare un’idea di ciò che vogliamo essere. Ma soprattutto di ciò che orgogliosamente non siamo.

 

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