Il bresciano Roberto Ferrari ha vinto allo sprint l’undicesima tappa del 95/a Giro ciclistico d’Italia, Assisi-Montecatini Terme (Pistoia) di 255 chilometri. Lo spagnolo Joaquin Rodriguez ha conservato la maglia rosa.
Il corridore bresciano dell'Androni Venezuela, 29 anni di Gavardo, è stato bravissimo a posizionarsi davanti al gruppo e ad uscire negli ultimi metri, approfittando del ritardo di Mark Cavendish e "usando" in parte il treno Sky. Dopo 16 anni un bresciano torna quindi a vincere una tappa del Giro d'Italia: l'ultimo fu Enrico Zaina nel 1996 al Pordoi.
Ferrari, professionista dal 2007 e papà di un bimbo (Mattia) di due anni, è alla quarta vittoria stagionale, undicesima in carriera.
"Ci voleva - ha detto al termine della tappa - ho dimostrato che se riesco a stare davanti un motivo c'è ed è perché le gambe girano. Ho corso poco per prepararmi al meglio al Giro, a finali adatti alle mie caratteristiche, questa è una delle vittorie più belle della mia carriera".
C'è stato anche un botta e risposta tra Ferrari e Cavendish, caduto nel finale della terza tappa in Danimarca per una sbandata proprio di Ferrari. "Complimenti per la tua vittoria - gli ha detto il campione del mondo, ancora risentito - ma per me andavi squalificato". "Gli ho già parlato - la risposta del bresciano - e gli ho chiesto scusa, non l'ho fatto apposta in quella occasione e per dimostrarlo mi sono tirato indietro nell'arrivo in volata in Emilia Romagna. Per me il Giro vale una stagione, sarebbe stata una mazzata la squalifica".
Giro d'Italia: vittoria del bresciano Ferrari
Il bresciano Roberto Ferrari ha vinto allo sprint l’undicesima tappa del Giro d’Italia, Assisi-Montecatini Terme di 255 chilometri.

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