Presentazione ufficiale per gli ultimi tre acquisti del mercato del Brescia: il difensore Pietro Accardi, il centrocampista Fausto Rossi e l’attaccante Federico Piovaccari. Tre giocatori che rinforzano notevolmente una squadra che nelle ultime sei partite ha ottenuto cinque vittorie e un pareggio, senza subire nemmeno un gol.
Accardi è un cavallo di ritorno. “Dopo i sei mesi in prestito della scorsa stagione, sono tornato molto volentieri. Alla Sampdoria ero chiuso, anzi c’era un diktat della società di non farmi giocare. Per questo Iachini, che pure a Brescia aveva puntato su di me, non mi utilizzava. Non ho ancora digerito la nostra retrocessione perché non ce la meritavamo. Quest’anno meglio non fissare obiettivi. Si vive giorno per giorno”.
Fausto Rossi è il talentino. Arriva dal Vicenza, ma è cresciuto nella Juventus. “Quest’anno con Baldini avevo un rapporto importante, poi è arrivato Cagni e ha fatto scelte diverse. Ho avuto anche un problema muscolare e per questo ho iniziato a giocare meno. Il mio ruolo? Sono una mezz’ala prettamente offensiva, ma sono qui anche per migliorare e se dovrò imparare a fare la fase difensiva, eccomi: sono pronto”.
Tanta voglia di mettersi in mostra anche per Federico Piovaccari, che solo l’anno scorso festeggiava il titolo di capocannoniere in serie B con il Cittadella (23 gol). I primi sei mesi alla Sampdoria però sono stati molto difficili. “Quando ad un attaccante arrivano pochi palloni giocabili, diventa difficile fare il suo mestiere, che è poi quello di fare gol. Arrivo a Brescia per tornare ad essere quello che avete visto al Cittadella, ma anche prima. La mia carriera è stato fino ad ora come un viaggio sulle montagne russe e nel 2009 accettai di ripartire dalla Lega Pro a Ravenna per rilanciarmi. Tutte le scelte che ho fatto sono state però nella piena consapevolezza di quello che stavo facendo”. E’ pronto ad esultare, con il suo marchio di fabbrica… “Dopo una rete solitamente suono il piffero. Più che il pifferaio magico è un gesto che vidi fare a Spongebob, il cartone animato preferito di mio figlio”.
Cristiano Tognoli



