Basket, la Centrale batte Forlì: è semifinale

Nei play off per la promozione continua la marcia verso la A1. La prossima avversaria sarà Trento
Loading video...
Basket, la Centrale vola in semifinale

Dall’inviato

Franco Bassini

FORLÌ Promossi. Con il massimo dei voti ed il bacio accademico. La Centrale supera il suo esame più difficile (finora...) espugnando il PalaCredito di Forlì al termine di una partita equilibrata che l’ha vista in ritardo al massimo di 6 punti, ma anche ottenere il massimo vantaggio proprio in occasione del canestro della staffa siglato da Giddens, che aveva realizzato anche i primi due punti dell’incontro, quasi a prendersi una rivincita sul destino che gli aveva impedito di giocare qui un mese fa. E se è talmente vero da risultare scontato che l’ultima vittoria è la più bella, quella conquistata ieri sera risponde a tutti i criteri dell’estetica applicata al basket.

Dell’equilibrio abbiamo già detto; dell’alternarsi di vantaggi e dei tentativi di fuga racconteremo presto; a questo dobbiamo aggiungere le giocate di grande efficacia e spettacolarità, ma anche gli errori, le scelte sbagliate che fanno parte del gioco e a maggior ragione nei play off e ancor più nelle partite senza rete. Ieri sera Forlì giocava per sopravvivere e Brescia per evitare un’ulteriore gara che allungasse la serie. Un duello sportivamente mortale nel quale le contendenti hanno dato il meglio di sé in un clima incandescente.

I padroni di casa sono riusciti per la prima volta a restare in gara fino in fondo; Brescia ha dimostrato di saper vincere in volata e non soltanto per distacco, a braccia alzate, sistemandosi la maglietta per fare felici gli sponsor. E già che siamo in tema e per di più in attesa della conclusione del Giro sulle nostre strade, aggiungiamo che la Centrale dell’ultimo quarto ci ha ricordato il Pantani di Montecampione, quello che si alzava sui pedali per staccare la maglia rosa Tonkov, che però sapeva rispondere e tornare sotto. Una volta, due volte, tre volte, finchè non ce l’ha più fatta ed il Pirata è volato verso il trionfo.

L’ultimo strappo al quale i romagnoli hanno saputo rispondere è stato quello del 76-71 siglato da Jenkins a 3’45’’ dalla sirena. Ancora una volta era il fenomenale Roderick (28 punti, 9 falli subiti, 27 di valutazione) a riportare in scia Le Gamberi Foods, complice un tecnico fischiato a Giddens. Parità insistita a quota 76, finché proprio Giddens conquistava un rimbalzo in attacco che tramutava in un servizio per Brkic che subiva fallo. Il pivot nato a Cesena, dunque due passi da qui, insaccava i due liberi, quindi stoppava l’ennesima iniziativa di Roderick ed infine serviva un assist da favola a Jenkins che lo ripagava con una prepotente sciacciata. Più quattro a un minuto esatto dal termine che pochi secondi dopo diventava + 6 grazie a Giddens. Partita finita. Abbiamo cominciato dalla fine, sapendo di non svelare nessun giallo, ma l’intera gara meriterebbe di essere raccontata con dovizia di particolari incompatibile con lo spazio a disposizione. Facciamo così sintesi, per dire di un Musso protagonista del primo quarto, nel quale realizza 10 punti, 5 dei quali con due canestri consecutivi che valgono sul 17-11. E già lì che si capisce che Brescia è viva, solida e concentrata, per nulla condizionata, men che meno impaurita dal calore del PalaCredito: 5-0 firmato da Fernandez e Jenkins e situazione sotto controllo. Idem in avvio di secondo quarto quando è Soloperto a firmare il 28-22 e sono Giddens e Stojkov a riportare a ridosso la Centrale, che va all’intervallo sotto di un punto dopo aver messo un paio di volte il naso avanti.

Nel terzo parziale tocca Brescia provare a scrollarsi di dosso l’avversaria: 47-51 con una «bomba» di Jenkins e poi 51-59 con due triple consecutive di Loschi. A quel punto Dell’Agnello ricorre alla zone press che ancora una volta paga: 64-61 per Forlì al 30’ quando viene annullato un canestro da 3 di Barlos a fil (...) di sirena. Nell’ultimo parziale la Centrale sta meglio fisicamente e mentalmente. Difende come mai prima e allunga. Una volta, due volte, tre volte. Finchè anche Roderick è costretto alla resa. Vittoria. Meritata, entusiasmante. Al punto che quasi ci dimenticavamo che in semifinale ci toccherà Trento e non Barcellona...

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...