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Sebino e Franciacorta

MONTE ISOLA

La più piccola trattoria dell’isola compie 50 anni


Sebino e Franciacorta
14 set 2018, 06:40
La famiglia. La mamma Giuseppina, la figlia Elena e il papà Bortolo

La famiglia. La mamma Giuseppina, la figlia Elena e il papà Bortolo

I cinquant’anni di attività della trattoria La Spiaggetta, a Sensole di Monte Isola, saranno riconosciuti alla titolare Elena Dalmeri, questo sabato alle 17, con la consegna ufficiale della targa da parte di Alessandro Mattinzoli, assessore regionale allo Sviluppo economico, e di Piergiorgio Piccioli, presidente della Confesercenti della Lombardia orientale.

Il locale, nato per volere di Bortolo Dalmeri, infatti entra nel novero delle imprese commerciali attive da almeno cinquant’anni, aderenti a «Botteghe Storiche di Lombardia», associazione senza scopo di lucro costituita da Confesercenti. Il volume. La storia della trattoria viene raccontata nel volume curato dall’associazione culturale Giovane Isola, dal titolo «Trattoria La spiaggetta, 50 anni di attività. Dal casinetto al ristorante» che sarà presentato per l’occasione. Là dove oggi c’è la trattoria più piccola dell’isola, che conta quaranta coperti e apre solo a pranzo, c’era un «casinetto» di pescatori. Con questo nome a Monte Isola si indica il ricovero degli attrezzi e della barche in uso ai pescatori. Elena Dalmeri racconta la nascita dell’osteria, il «licinsì», poi diventata trattoria, come è ancora oggi.

«Mio padre, Bortolo Dalmeri, dopo essere stato tanti anni pescatore sul lago di Caldaro, in Trentino Alto Adige, è tornato a Monte Isola e, prendendo spunto dalle iniziative turistiche altoatesine, ha pensato di aprire qui un’osteria dove si servisse solo pesce di lago. Per tanti anni è stata condotta dai miei genitori, oggi da me, che sono figlia unica».

Piatti tipici. Come in origine, la cucina è dedicata ai piatti tipici, soprattutto pesce ed il locale è rimasto un luogo riservato e contenuto. Il nome La Spiaggetta è stato dato invece del dialettale «Il casì de la al» cioè il casinetto della valle perché è situato a bordo lago ma all’imbocco di una valletta. All’inizio, con Bortolo e la moglie Giuseppina, si servivano panini e piatti molto semplici, poi i Dalmeri sono passati alla carne ai ferri e al pesce di lago. Elena, unica figlia della coppia, porta avanti con passione l’attività, incrementandola e innovandola. Nel 2007 decide, non senza sforzo, di rinnovare il locale inserendo una cucina nuova e successivamente una veranda a lago da poter utilizzare anche con il maltempo. Professionalità ed ospitalità, che contraddistinguono il servizio, sono i valori alla base del riconoscimento di sabato.

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