Il primo marzo 2012 il governo Monti ha approvato il decreto legge sulle liberalizzazioni in campo farmaceutico. Questo prevede l'abbassamento del tetto di abitanti necessario ad aprire una farmacia da 5000 a 3300 unità, inoltre con il superamento del 50% sui 3300 abitanti scatterà la possibilità di aprire un'ulteriore farmacia. Alle parafarmacie sarà consentita la vendita di tutti i farmaci non compresi nella fascia C (a carico del paziente).
L'abbassamento del quorum consentirà l'apertura di oltre 4600 farmacie su scala nazionale. Secondo le prime stime diffuse solo nell'area bresciana il numero delle attività farmaceutiche dovrebbe incrementare da 332 a quota 424.
Le liberalizzazioni in campo farmaceutico e più in generale la politica delle liberalizzazioni economiche è una delle strategie che l'attuale governo italiano sta utilizzando per cercare di far fronte alla crisi economica ispirata con tutta evidenza al liberismo di Adam Smith.
Il liberismo (o liberalismo economico) è una teoria economico-politica che prevede la libera iniziativa e il libero mercato; ciò consente la diffusione della libera concorrenza.
Come insegna il filosofo ed economista scozzese del 1700 Adam Smith, considerato dalla storiografia padre dell'economia e del liberismo, ogni individuo che si impegna per migliorare le proprie condizioni concorre a incrementare la ricchezza nazionale. In termini pratici, per battere la concorrenza e trovare acquirenti sul mercato, il produttore deve vendere prodotti migliori e ad un prezzo più basso rispetto alla offerta media di mercato.
Per riuscire a vendere ed incrementare i propri guadagni, dunque, il produttore è obbligato paradossalmente a fare gli interessi del consumatore. L’equilibrio fra domanda e offerta è regolato da una sorta di meccanismo naturale passato sotto il nome di «legge della libera concorrenza». Smith elaborò la più compiuta teorizzazione di liberismo volta alla crescita della ricchezza nazionale. Chissà che il metodo elaborato in epoca illuminista da Smith, a cui si oppongono lobby e associazioni di categoria, possa apportare dei benefici all'economia italiana contemporanea.
Giulia Barozzi
4^C liceo CALINI
Tratto dal GdB di Giovedì 1 Marzo 2012 «Farmacie, verso 92 nuove aperture» (pag. 11, la città)


