Scuola

A Rezzato con Sessi autore de «L'isola di Rab»

«La memoria del passato protegge il futuro». È con questa e per questa frase, che gli alunni della scuola media «Giacomo Perlasca» di Rezzato si incontreranno venerdì 3 febbraio e poi ancora il 10 febbraio, alle 10.30 nella sala civica Italo Calvino, con lo scrittore Frediano Sessi autore del libro «L'isola di Rab». Si tratta di un'occasione per questi ragazzi (l'incontro è rivolto alle classi seconde e terze, ma anche ai genitori) di allargare e approfondire il tema della Shoah attraverso un libro e il suo autore che parlerà con loro durante i due incontri. Il libro che gli studenti stanno leggendo da alcuni mesi - commentandolo con i docenti - racconta ai più giovani sotto forma di diario, una pagina di storia molto complessa, poco conosciuta e ancora oscura agli italiani - rispetto a quella terribile legata ad Auschwitz, o altri lager - ma sicuramente non meno sconvolgente. La storia ambientata nel campo di internamento di Arbe dove circa 15.000 persone (sloveni, croati ed ebrei) perlopiù vecchi, donne e bambini che sull'isola di Rab nella ex Jugoslavia (ora Croazia) al confine orientale con l'Italia, hanno trovato la morte per stenti, fame e sevizie durante la seconda guerra mondiale.

Il racconto tratta l'argomento in modo delicato ma la crudezza del campo di deportazione attraverso lo scritto del piccolo protagonista Benito, detto «Benni», di 13 anni, è comunque sconvolgente.

Gli studenti hanno letto con molto interesse quelle vicende lontane, delle quali non si può né si deve perdere la memoria. Va sottolineato che sono stati soprattutto i ragazzi di origine croata e slava, ad essere particolarmente attenti, poiché (come alcune docenti specificano) il libro ha dato loro modo di conoscere più a fondo la loro terra e, una vicenda storica che ha coinvolto i loro nonni o la loro gente.

«L'isola di Rab» è stato scritto come detto da Frediano Sessi scrittore, sociologo e profondo conoscitore della storia su nazismo, fascismo e i campi di deportazione. Sua inoltre l'edizione definitiva del «Diario» di Anna Frank.

Il libro - nelle varie copie - è stato prestato agli studenti dalla Biblioteca comunale di Rezzato - che ha anche organizzato gli incontri con l'autore, proseguendo in modo proficuo un rapporto tra il comparto cultura e la scuola attraverso le molteplici iniziative rivolte agli studenti.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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