Emiliano I guidò la diocesi vercellese nel periodo seguito alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente. Probabilmente piemontese, fu erede spirituale della lezione di sant’Eusebio di Vercelli e sostenne la fede cattolica nel clima delle dispute teologiche del tempo. Mentre Teodorico il Grande consolidava il dominio ostrogoto in Italia, Vercelli appariva spopolata e segnata dalle guerre barbariche. Emiliano seppe essere insieme spirito contemplativo e guida civile, ottenendo opere pubbliche e riduzioni fiscali per il suo popolo. Legato al cenobio eusebiano ricordato da sant’Ambrogio, unì preghiera, studio e cura pastorale. Morì intorno al 506, lasciando un culto rimasto vivo nei secoli.
Si festeggiano anche: san Pasquale Baylon, frate minore; santa Restituta d'Africa, martire; sant’Adrione, martire.



