Si svolge da giovedì a sabato al Grand Hotel di Gardone Riviera il Congresso nazionale dell'Associazione italiana di Psicogeriatria presieduta dal professor Marco Trabucchi.
Il Congresso è il 13esimo di una lunga serie che negli anni si è sempre occupata del benessere delle persone anziane, difeso attraverso il mantenimento -anche in tarda età- di un buon funzionamento dell'encefalo.
Il titolo di quest'anno ("La medicina del domani: predittiva, preventiva, personalizzata, partecipata") rappresenta una sorta di "manifesto" per una seria e contemporanea medicina dell'anziano, attenta allo stesso tempo all'evoluzione delle scienze del cervello, che in questi anni hanno fatto notevoli progressi, e ai bisogni reali delle persone, anch'essi sempre nuovi, come conseguenza della maggiore aspettativa di vita, delle mutate condizioni dell'esistenza di ciascuno e dell'organizzazione dei servizi.
Alla cerimonia inaugurale, in programma per dopodomani, giovedì, alle 17 nel Salone delle Feste del Grand Hotel, sono previste due letture magistrali. La prima, di Michele Tansella, verterà su "L'approccio epidemiologico per migliorare la cura delle persone fragili". La seconda, di Bruno Dallapiccola, ha come tema un argomento di grande attualità: "La genetica e la sua veloce evoluzione offre una risposta significativa alla medicina di oggi?". Dopo il sequenziamento del Dna avvenuto nel 2000, quanto tempo servirà alla ricerca per giungere ad una reale "medicina personalizzata?"



