Outdoor

In vacanza con Ötzi e i pastori

Si ripete da metà giugno la più alta transumanza d’Europa: un’occasione per fare conoscenza con una montagna

La Val Senales, racchiusa dai colossi di roccia e ghiaccio del Gruppo di Tessa-Similaun e della Palla Bianca, è sinonimo non solo di natura grandiosa, ma è anche depositaria di antichissime e ben mantenute tradizioni, con ancora 86 masi attivi, fra i più antichi dell’Alto Adige con oltre 700 anni di storia.

Un mondo da scoprire camminando, sugli spettacolari sentieri di alta montagna, frequentati fin dalla preistoria nonostante l’ambiente estremo. Magari in concomitanza con la famosa transumanza delle pecore, unica nelle Alpi, nonché la più alta d’Europa. É uno spettacolo che si ripete a metà giugno. Sono 3700 le pecore e 300 le capre che attraversano le Alpi per spostarsi dalla Val Senales ai pascoli estivi nella valle di Vent, in Austria, oltrepassando il Giogo Alto (2857 m) e il Giogo Basso (3019 m).

Mandriani e pastori seguono il gregge, che in due giorni percorre più di 44 km, superando ripidi sentieri rocciosi e nevai, con un dislivello complessivo di 3200 metri in salita e di 1800 metri in discesa. A metà settembre, poi, l’esodo è in senso inverso e culmina con grandi festeggiamenti.

In Val Senales ci sono ben 300 km di sentieri che permettono di raggiungere agevolmente il mondo dei tremila delle Alpi Venoste, la cui cima più alta è la Palla Bianca con 3738 m. Sono davvero entusiasmanti, in particolare, le escursioni nel Parco Naturale del Gruppo di Tessa attraverso la selvaggia Val di Fosse, laterale della Val Senales modellata nei secoli dal ghiaccio e dall’acqua.

L’antico Maso Vorderkaser è il punto di partenza privilegiato per andare alla scoperta di flora e fauna della zona; il sentiero più conosciuto fa parte dell’Alta Via di Merano e consente di ammirare camosci, stambecchi e rari fiori alpini. Le malghe lungo il percorso invitano a piacevoli soste. Per saperne di più su questo piccolo mondo racchiuso da vertiginosi versanti, venerdì 21 giugno e 20 settembre, si può partecipare a passeggiate guidate con assaggi di formaggi prodotti nei masi, da quello più saporito a quello più fresco arricchito di erbe aromatiche di montagna, accompagnato da burro appena fatto e pane di segale.

Un altro punto di forza sono i tanti sentieri tematici, come i 17 itinerari archeologici. Sono antichi sentieri di cacciatori e pastori lungo i quali sono stati fatti importanti ritrovamenti preistorici. Il must è l’Ötzi Glacier Tour che porta al luogo del ritrovamento di Ötzi (la famosa ’mummia’ ora conservata a Bolzano) sul Giogo di Tisa (3210 m). Dai 2000 m di Maso Corto, attrezzato polo turistico della Val Senales in testata della valle, ci si può avvicinare al sito salendo in 6 minuti con la spettacolare funivia al ghiacciaio della Croda Grigia-Giogo Alto, a 3212 m, dove alla stazione a monte Grawand si trova l’omonimo hotel (il più alto delle Alpi con la più alta piscina coperta e dalla cui terrazza panoramica si può godere della vista sulle cime più alte fra Alto Adige e Tirolo, e su tutta la Val Senales). Presso la stazione a monte si può visitare la Ötzi Show Gallery, allestita in un tunnel espositivo con immagini, fotografie e una riproduzione di Ötzi a grandezza naturale.

In Val Senales peraltro non c’è che l’imbarazzo della scelta fra le mille proposte tra avventura e gioco. Con un ricco calendario di attività, ad esempio, «Essere ranger per una volta», dedicato ai bambini tra i 7 e i 12 anni, per scoprire il lavoro degli addetti al Parco Naturale Gruppo di Tessa. Inoltre quest’estate è stata appositamente realizzata per i più piccoli una simpatica cartina con tanti consigli: 17 luoghi speciali da visitare e altrettante domande a cui i bambini più curiosi potranno rispondere.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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