Gallerie sicure. Impariamo dalla Svizzera
Preso atto del fatto che le mie precedenti segnalazioni rivolte alle Autorità italiane competenti non hanno purtroppo portato, sia dal mio punto di vista sia in seguito al puntuale succedersi di sinistri spesso fatali, ad una concreta presa di coscienza della pericolosità della situazione, vi chiedo cortesemente di conoscere quali misure di prevenzione vengano adottate in Svizzera per garantire la sicurezza nelle gallerie a doppio senso di marcia, autostradali e non. Mi capita infatti frequentemente di assistere, nelle gallerie situate nelle province di Brescia e Bergamo, a manovre estremamente pericolose, quali sorpassi azzardati (peraltro vietati!), utilizzo del telefono durante la guida ed altre condotte che, a mio avviso, mettono seriamente a rischio l’incolumità degli utenti della strada. Ho già provveduto in passato a segnalare tali problematiche alle Autorità competenti, ricevendo riscontri in forma scritta che non mi hanno affatto rassicurato circa la reale percezione del fenomeno e della sua gravità. Mi rendo conto che la presente richiesta possa apparire inusuale in quanto proveniente da un cittadino italiano, ma il mio intento è semplicemente comprendere quali strumenti, controlli o protocolli vengano concretamente adottati in un contesto, il vostro, che, per esperienza personale legata ai miei vari viaggi nel vostro Paese, appare particolarmente attento alla sicurezza stradale, con puntuale repressione degli illeciti.
Christian Perazzini
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