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Il caso

«Volontari Involontari» contro Castelvecchi e gruppo Lit


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17 mag 2015, 17:25
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Autori, traduttori, redattori. Collaboratori che, a vario titolo, hanno deciso di protestare contro Castelvecchi, Elliot e altre case editrici del gruppo Lit (sono nove in tutto, compresa Arcana) per un semplice motivo: hanno lavorato, ma non sono stati pagati.

Un piccolo movimento che ha messo le radici prima con una mailing list e poi online, la pagina Facebook Volontari Involontari serve a riunirli e a raccogliere nuove storie, ma che cerca visibilità anche oltre il web. Il 22 aprile c’è stato un blitz durante la presentazione a Roma dell’ultimo libro di Fausto Bertinotti, «Colpita al cuore. Perché l’Italia non è una repubblica fondata sul lavoro», mentre ieri è stata organizzata una giornata di volantinaggio al Salone del libro di Torino.

Tra loro c’era anche Alessandro Vezzoli, traduttore bresciano che due anni fa ha curato la versione italiana di «Omicidio a Villa Byzantine», dell’inglese R.T. Raichev, per conto di Elliot Edizioni. «Ho consegnato nel settembre 2013 - racconta -, con pagamento a 120 giorni. In sostanza è dal gennaio 2014 che aspetto il saldo. La parte ironica è che sono stato contattato attraverso Linkedin, ho pensato "finalmente serve a qualcosa", ma mi è andata male».

Il credito di Vezzoli è inferiore ai duemila euro, troppo basso per avviare azioni legali nei confronti dell’editore. «Da quando è partita la mailing list abbiamo raccolto venticinque insolvenze, qualcuno nel frattempo è stato pagato, a partire dalle due collaboratici che hanno fatto scoppiare il caso». Anche l’autrice bresciana Bianca Martinelli è in una situazione simile: la sua controversia riguarda i diritti del libro «Andy Warhol Music Show», uscito per Castelvecchi nel 2011.

Le due collaboratrici che hanno iniziato la battaglia sono Federica Graziani e Arianna Lodeserto. Per Castelvecchi hanno lavorato a «Napoleone», di Herbert A.L. Fisher, e da un anno attendendevano il pagamento fino a quando, dopo la protesta di fronte a Bertinotti, hanno ricevuto il bonifico ritardatario. La loro lotta, comunque, va avanti. L’ex segretario di Rifondazione Comunista e ex presidente della Camera ha dato la propria disponibilità a partecipare a un incontro il 20 maggio tra l’editore e alcuni dei Volontari Involontari. 

La vicenda sta emergendo in un periodo in cui anche la casa editrice Isbn è finita al centro delle polemiche per mancati pagamenti. Il caso Lit non ha avuto la stessa visibilità per la mancanza di personaggi noti coinvolti (nel caso di Isbn tutto è scoppiato con una polemica su Twitter tra lo scrittore Hari Kunzru e l’ex direttore editoriale Massimo Coppola), ma va allargandosi col passare delle settimane.  

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