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A TRANI

174 anni in due, arrivano all'altare con nuore e figli


Italia ed Estero
14 nov 2017, 10:16

Sposi a 91 e 83 anni, dopo 57 anni di vita insieme. Una storia che arriva da Trani, in Puglia, ma parla anche bresciano. Gli sposi si chiamano Cecilia e Giovanni e sono convolati «a giuste nozze» nella cripta della cattedrale di Trani

Ad organizzare cerimonia e festeggiamenti infatti è stata la bresciana Imma Lascialfari, nuora della coppia, moglie del loro primo figlio Nicola, conosciuta ai più perchè guida gli ambientalisti  lombardi. «Cecilia l'ha sempre desiderato - racconta Imma - e ho voluto aiutare mia suocera a realizzare il suo sogno». Così Imma ha contattato il capitolo della cattedrale e ha dato il aà alle pratiche per i due «fidanzati», come è scritto sui documenti.

I due si sono conosciuti negli anni Cinquanta, ma Giovanni era già stato sposato quindi il matrimonio è stato celebrato solo con rito civile. Alla cerimonia i testimoni, neanche a dirlo, sono stati i figli della coppia (Nicola, Gianni, Paolo, Antonio) e il primo figlio di Giovanni, Vito, che vive a Parigi.

Ad accompagnare lo sposo all'altare è stata proprio Imma, organizzatrice e nuora del figlio più grande, che ha anche consegnato alla sposina il bouquet.

A celebrare le nozze, davanti alle reliquie di San Nicola, è stato il rettore della cattedrale di Trani, don Nicola Maria Napolitano che si è detto emozionato e commosso perchè mai avrebbe pensato di celebrare delle nozze così particolari e sentire.

Una festa che ha coinvolto un po' tutta la città pugliese che si affaccia sul mare. 

A Cecilia è sempre mancato quel matrimonio davanti a Dio che per più di 50 anni le ha impedito di avvicinarsi alla Comunione. E il giorno dopo le nozze è andata in chiesa e ha partecipato all'Eucarestia e ha detto «Adesso sono in pace con Cristo».

 

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