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TIGNALE

Passeggiata seguendo le orme lasciate dal bandito Zanzanù


Garda
11 ott 2017, 06:45

Testimonianza. L’ex-voto dipinto da Bertanza sull’uccisione di Zanzanù

Una passeggiata serale sulle orme del bandito Zanzanù. Per ripercorrere, passo dopo passo, i sentieri battuti dal brigante nella sua ultima e fatale incursione, ma anche per scoprire il luogo esatto in cui Zanzanù venne ucciso.

La passeggiata, in programma sabato 14 con partenza alle 17 da Gardola, apre il calendario di iniziative programmate a Tignale per i 400 anni dalla morte del «bandito del lago», braccato e giustiziato dalla gente del posto il 17 agosto 1617. Il tracciato percorre i sentieri dipinti nel maestoso ex-voto raffigurante l’uccisione del bandito, che nel 1618 la comunità di Tignale commissionò al pittore Andrea Bertanza.

Preciso e oltremodo dettagliato, il dipinto, ora conservato nel santuario tignalese di Montecastello, ha rappresentato, assieme alle indicazioni tratte dalle ricerche condotte dal prof. Claudio Povolo dell’Università Ca’ Foscari di Venezia sulla figura del bandito Zanzanù, una fonte preziosa per l’individuazione di luoghi e momenti della furiosa battaglia del 17 agosto 1617.

All’opera di Bertanza si deve, soprattutto, l’individuazione del luogo esatto della morte del bandito, tappa principale della passeggiata in programma sabato. Durante l’escursione - adatta a tutti - interverrà Giovanni Florio, regista della Compagnia L’Archibugio e autore di un ciclo di spettacoli sul fuorilegge gardesano. Al termine, aperitivo nel bosco. La partecipazione all’iniziativa, promossa nell’ambito della giornata del Touring Club «Aggiungi un borgo a Tavola», è gratuita: basta iscriversi entro le 12 di giovedì 12 (0365.73354). Poi basterà farsi trovare, sabato alle 17, nel piazzale Delle Ginestre con scarponcini da trekking e una torcia elettrica.

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