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Europee 2019

VERSO IL VOTO

I candidati bresciani alle elezioni europee del 26 maggio


Elezioni
Europee 2019
14 mag 2019, 07:00
Bandiere europee  - Foto Ansa/Epa Stephanie Lecocq © www.giornaledibrescia.it

Bandiere europee - Foto Ansa/Epa Stephanie Lecocq © www.giornaledibrescia.it

Sono quindici i candidati bresciani alle elezioni europee del 26 maggio, tra chi è nato e vissuto qui, chi si è trasferito nella nostra provincia in un secondo momento e chi è nato qui, ma ha poi scelto di andare a vivere altrove, restando legato al territorio. 

Partendo da quelli inseriti nelle liste dei partiti che sicuramente accederanno al riparto dei seggi visto che supereranno la soglia prevista del 4%, si può iniziare col dire che solo uno dei due eurodeputati uscenti è attualmente candidato. Si tratta del leghista Oscar Lancini, entrato al Parlamento europeo solo lo scorso anno dopo che tra Politiche e Regionali, la Lega ha visto lasciare l’Eurocamera Salvini e Fontana e rinunciarvi una serie di eletti tra Lombardia e Roma. In ogni caso Lancini è stato ricandidato e in lista compare un’altra bresciana, l’ex vicesindaco di Salò, Stefania Zambelli

Per quanto riguarda il Movimento 5 Stelle, nessun bresciano ha passato la tagliola del voto sulla Piattaforma Rousseau e quindi nessuno è stato messo in lista. 

Anche nel Partito democratico, come nella Lega, sono due i candidati bresciani (potevano essere tre, ma l’eurodeputato Luigi Morgano inizialmente votato dalla Direzione ha rinunciato alla corsa per la riconferma): sono così in corsa Caterina Avanza ex responsabile della comunicazione del partito di Emmanuel Macron (si è dimessa il giorno dopo l’ufficializzazione della candidatura col Pd) e l’ex presidente della Provincia Pier Luigi Mottinelli

Con Forza Italia si candida invece l’ex assessore regionale Mauro Parolini, tornato con Berlusconi dopo che nel 2013 passò con i centristi di Alfano. Mentre è approdato nelle liste di Fratelli d’Italia Giuseppe Romele dopo ben quattro Legislature a Roma col partito di Berlusconi. 

Venendo alle altre forze che cercheranno di superare la soglia del 4%, con +Europa si candida Cristina Bagnoli, senese ma a Brescia da una dozzina d’anni. Con la lista ambientalista Europa Verde sono candidati Dario Balotta e Chiara Rossini (quest’ultima candidata in quota Possibile, il movimento di Pippo Civati). 

Per La Sinistra si candida invece la 42enne educatrice Cristina Torli, attiva nel forum della sinistra bresciana, dove si occupa di questioni ecologiche. Nelle liste del Partito Comunista è candidata Rosa De Matteis, originaria di Gallipoli, ma da molti anni nel Bresciano e che è insegnante in una Scuola dell’Infanzia a Rezzato. 

In lista con il Popolo della Famiglia ci sono due candidati bresciani, innanzitutto c’è Giancarlo Archetti, classe ’57, responsabile provinciale del movimento. Oltre a lui Stefania Parma, nata a Brescia ma oggi residente a Monza e coordinatrice del movimento in Brianza. Completano la pattuglia dei candidati bresciani Giorgio Agnellini (già consigliere comunale in città tra il 2008 e il 2013) e Paola Evangelisti, in lista con i Popolari per l’Italia.

 

 

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