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Amministrative 2019

AMMINISTRATIVE 2019

Montichiari: cinque candidati contro il sindaco uscente Fraccaro


Elezioni
Amministrative 2019
24 mag 2019, 06:20
Il Municipio di Montichiari - Foto © www.giornaledibrescia.it

Il Municipio di Montichiari - Foto © www.giornaledibrescia.it

Sprint per i sei candidati sindaco per il voto di domenica 26 maggio a Montichiari: ambiente, sicurezza, promozione del turismo, infrastrutture e politiche sociali, attenzione alle fragilità, gli ambiti principali su cui puntano.

Il sindaco uscente Mario Fraccaro chiede il bis, sostenuto dal pool di liste (Partito democratico, Comitato civico Montichiari per Fraccaro, Area civica monteclarense, Moderati centro destra) che l’hanno affiancato in questo primo mandato, un’alleanza che lo connota come candidato civico: «Il mio partito è Montichiari!», esclama. Al vertice mettono l’ambiente, ossia, il «no» alle discariche e alla triplicazione del depuratore per accogliere i reflui gardesani e il «sì» a interventi di mitigazione ambientale e rimozione totale dell’amianto. Sul fronte sicurezza, oltre alla nuova caserma dei Carabinieri, vogliono, per esempio, il potenziamento della Polizia locale, l’istituzione del vigile di quartiere e, come gli sfidanti, l’incremento della videosorveglianza. Per le politiche sociali, l’aumento dei posti in asili nido e Casa Albergo, nonché il bonus bebè, ossia 1.000 euro per ogni nuovo nato. Tra le opere, intendono trasformare l’area «ex stadio Menti» in un polmone verde e riqualificare le scuole. Attenzione alla promozione culturale.

Anche il Movimento Cinque Stelle, guidato alle urne da Cristian Grezzi, pone al centro la tutela di ambiente e salute, così, insieme all’opposizione verso ciò che graverebbe ulteriormente sul territorio, vuole l’introduzione, nella Polizia locale, di «agenti ambientali» per rafforzare i controlli. Poi, la riqualificazione dei percorsi lungo il fiume Chiese e un servizio di micromobilità. Altri punti ritenuti importanti sono la realizzazione di un «Polo emergenze», la creazione della «Cittadella dell’istruzione», unendo i diversi ordini scolastici con collegamenti pedonali protetti, giardini, spazi e servizi condivisi e la costituzione della «Fondazione Castello Bonoris». 

Marco Togni, che in questi cinque anni ha condotto l’opposizione targata Lega, è «il candidato di un centro-destra unito» (Lega, La nostra Montichiari, Forza Italia, Fratelli d’Italia). Crede nella necessità di sostenere il lavoro, dando vita a un consorzio, tra enti e aziende, per il reinserimento, dopo un percorso formativo, dei cittadini. Per quanto riguarda l’ambiente, Togni vuole, ad esempio, monitorare la presenza degli inquinanti in falda, implementare il piano post-chiusura delle discariche, obbligare cavatori e discaricatori al rispetto della convenzione del 2012. Poi considera indispensabile riorganizzare gli uffici comunali, garantire una maggiore sicurezza e sottoscrivere una polizza assicurativa destinata alle persone sole e anziane per i disagi connessi ad atti criminosi subiti, nonché promuovere il turismo.

Il candidato Guglielmo Tenca corre per il «Movimento civico solo Montichiari», un progetto apartitico che si pone come «alternativa alla solita politica locale». Anche Tenca mette, nero su bianco, il suo No a ulteriori fonti di stress ambientale e l’impegno a monitorare la situazione attraverso una task-force. C’è la volontà di coinvolgere i cittadini nelle scelte di bilancio con la «partecipazione guidata», ossia l’Amministrazione propone i progetti e i cittadini definiscono le priorità. Altri punti che considera importanti, l’incremento delle forze dell’ordine e la volontà di unire le due Pro loco.

La tutela dell’ambiente guida anche Sinistra Monteclarense, che ha schierato Patrizia Mulè: monitoraggio dell’inquinamento, bonifiche e piantumazioni, adozione di un Regolamento comunale per la riduzione degli inquinanti atmosferici e, anche lei, la costituzione di una task-force ambientale. Altri punti considerati principali sono l’attivazione di un Ufficio Europa per il reperimento dei finanziamenti, la riqualificazione delle scuole e l’attivazione di servizi di assistenza domiciliare integrata e di continuità assistenziale. 

Il cardine del candidato Danilo Mor (Montichiari che vogliamo) è «mettere al centro le persone». Promette la «massima attenzione alle normative in materia di cave e discariche». Intende riorganizzare la macchina comunale per rispondere più rapidamente ai cittadini e si impegna a rilanciare il Centro Fiera, di cui è stato presidente, con una formula che infranga la competizione con Brescia. Per Mor serve promuovere il turismo, attraverso la costituzione di una società pubblico-privato che operi professionalmente.


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Partito democraticoComitato civico Montichiari per FraccaroArea civica monteclarenseModerati centro destra - Mario Fraccaro Sindaco 


Movimento Cinque Stelle - Cristian Ghezzi sindaco


Lega
La nostra MontichiariForza ItaliaFratelli d’Italia - Marco Togni sindaco 


Movimento civico solo Montichiari - Guglielmo Tenca sindaco


Sinistra Monteclarense 
Patrizia Mulè sindaco


Montichiari che vogliamo - Danilo Mor
 sindaco

 

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