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Economia

INNOVAZIONE

Smart-Nap: un piccolo hotel multiservizi made in Brescia


Economia
16 mag 2018, 12:01

In mostra. Un prototipo di Smart-Nap

L’esigenza l'abbiamo sentita tutti, una volta o l’altra nella vita, che fosse rientrando da un viaggio di affari o partendo per una vacanza con gli amici: schiacciare un pisolino, terminare una relazione di lavoro o semplicemente rilassarci. Prima di rimetterci in auto e concludere il viaggio. O nell’attesa tra un volo e l'altro. O ancora durante il tour in una città che non ci appartiene. Ecco: i bresciani Cristian Merigo, 24enne di Remedello, e Leonardo Taino, 22enne originario di Castiglione delle Stiviere, hanno «brevettato» questo bisogno di intimità o relax e hanno dato vita a Smart-Nap, startup innovativa che progetta «hotel capsulari» sul modello di quelli asiatici, ma dotati di maggiore confort e flessibilità perchè «modulabili» sulle esigenze del cliente.

L’origine. Inoltre, tutti made in Brescia, perché costruiti sfruttando un’altra brillante intuizione nata nel nostro territorio, il Brix, il mattone polimerico ultraleggero, riciclabile e montabile «a secco» inventato da Cristian Fracassi, fondatore di Isinnova. L’idea, come spesso accade, arriva dalla quotidianità. «Mia madre - racconta Cristian - rientrando da un viaggio voleva tornare in auto da Malpensa in nottata e io le consigliai di fermarsi a riposare un po’, così cercai nei paesi limitrofi e trovai poco o nulla, se non strutture tradizionali e costose». «Nei giorni successivi - prosegue Leonardo - partendo da questa esperienza abbiamo iniziato a riflettere su una serie di servizi che permettesse alle persone di alloggiare, anche per poche ore, all’interno di stanze prenotabili tramite smartphone, e da lì è partito tutto».

Da Remedello. Cristian Merigo

Il percorso. L’incontro con il Brix System, infatti, risaliva all’estate precedente, durante il festival Isinnova, ma in quell’occasione si palesa come una rivelazione. Merigo e Taino fissano un primo appuntamento con Fracassi, al quale ne seguono parecchi altri, sino ad arrivare a mettere in pista l’idea e - dulcis in fundo - a presentarla, proprio poche settimane fa e proprio in collaborazione con Isinnova, all’interno del Fuorisalone milanese, nell'ambito di Start Up Design.

Da Castiglione. Leonardo Taino

La novità, va da se, non è tanto quella di poter offrire una stanza in cui riposare, ma piuttosto quella di mettere a disposizione dell’utente - che sia in aeroporto, in autostrada o in una grande città - uno spazio multifunzionale e dotato di una vasta gamma di servizi in cui davvero il cliente si possa sentire a casa per il tempo che vuole, che sia per una manciata di minuti o una notte intera. E per lo più con la possibilità di prenotarlo direttamente via smarphone. «Adesso il nostro obbiettivo è di riuscire ad inserire la prima struttura entro fine anno all’interno di un contesto urbano, un aeroporto oppure una stazione di servizio autostradale», spiegano i 2 giovani bresciani che stanno cercando i primi finanziamenti per implementare il software di gestione e i primi box veri e propri.

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