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Economia

VERSO LA RIPRESA

L’occupazione cresce a Brescia: il saldo è + 5.444 unità


Economia
1 gen 2018, 06:30

Ottimista. Anzi, «stra ottimista». Si definisce così il presidente di Confartigianato Eugenio Massetti nel commentare i dati relativi ai movimenti occupazionali del III trimestre 2017 e alle previsioni di assunzione delle imprese per i primi mesi del 2018.

Dati che, numeri alla mano, paiono decisamente confermare l'aria di ripresa che tira ormai da qualche tempo. L'analisi dei dati Arifil-Regione Lombardia relativi ai movimenti occupazionali nella provincia di Brescia mostrano infatti, al III trimestre 2018, un saldo di 5.444 unità dato dalla differenza tra il numero di avviamenti (50.118) e delle cessazioni (44.674). Saldi positivi, che si osservano anche al III trimestre dei due anni precedenti (2015 e 2016), ma che vedono quello registrato nell'anno in corso ben più alto (5.444 nel 2017 contro 1.167 nel 2016 e 159 nel 2015). Considerando la serie trimestrale relativa agli ultimi 4 anni si evince che il numero di nuovi ingressi registrato tra luglio e settembre 2017 è il più alto (50.118). 

Andamenti. Le cessazioni pur essendo in salita rispetto al I trimestre dell'anno, trend di crescita che si osserva durante tutti gli anni esaminati, sono le più basse registrate al III trimestre degli ultimi 4 anni (2014-2017). Rispetto al III trimestre 2016 l'incremento delle assunzioni è pari al + 3,5%, mentre le cessazioni al contrario risultano in contrazione del 5,5%. È dal III trimestre 2016 che gli avviamenti registrano una variazione tendenziale positiva; mentre le cessazioni tornano negative dopo 4 trimestri. I dati Excelsior. Esaminando invece i dati del Sistema Informativo Excelsior relativi alle previsioni di assunzione delle imprese con dipendenti dell'Industria e dei Servizi, si nota che nel bresciano sono 27.600 i lavoratori previsti in entrata dalle imprese nel periodo dicembre 2017- febbraio 2018, di cui 5.840 assunzioni sono in previsione nel solo mese di dicembre.

Il 70,7% delle entrate sono previste in imprese di micro-piccola dimensione sotto i 50 addetti, mentre a livello settoriale gli ingressi previsti si concentreranno nel 34,6% dei casi nel settore Manifatturiero esteso, nel 28,6% dei casi negli altri servizi, nel 16,8% dei casi nei Servizi alle imprese, nel 10,2% dei casi nei Servizi alle persone e nel 9,8% dei casi nelle Costruzioni.

«Il jobs act e la reintroduzione dell'apprendistato hanno agevolato l'ingresso nel mondo del lavoro di tanti giovani - commenta Massetti -: ora speriamo che si trasformino in contratti di lavoro a tempo indeterminato». In ogni caso, per il leader di via Orzinuovi «siamo sulla buona strada». «Ci sono tutte le prerogative perchè IL 2018 possa essere un anno di rinnovato slancio, complici anche le agevolazioni fiscali del Governo che nel 2017 hanno portato le imprese a investire».

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