Ordine dei dottori Commercialisti ed Esperti contabili

Consulenti per l’impresa a 360 gradi, con l’attenzione rivolta alle nuove tecnologie. Anche per i commercialisti il tema di attualità riguarda l’intelligenza artificiale: «L’intelligenza artificiale è una nuova frontiera da esplorare – sottolinea Severino Gritti, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Brescia -. La speranza è che possa diventare uno strumento al nostro servizio per liberare il tempo che dedichiamo ad operazioni ripetitive, soprattutto di inserimento dei dati. Limitare l’impegno in questo tipo di mansioni libera energie da riservare all’intelligenza critica al servizio delle imprese alle quali dedichiamo la nostra professionalità».
Professione attraente
Intelligenza artificiale significa anche un modo per rendere attraente la professione ai giovani: «Sfatiamo la credenza che fare il commercialista significhi solo F24 e gestione fiscale. La nostra è una professione molto importante per le imprese ed ha una forte valenza consulenziale quando ci presentiamo come depositari operativi della scienza in materia. Questo sottolineiamo ai giovani, soprattutto quando li incontriamo in ambito universitario».
La cultura della trasparenza
«Nella redazione dei bilanci siamo impegnati a diffondere la cultura della trasparenza, un’esigenza primaria per manager, amministratori e imprenditori, nonché soprattutto per gli stakeholders (banche e terzi in genere) – continua Gritti -. Leggere un bilancio consente di avere il polso dello stato di salute dell’azienda, analizzando una serie di dati che offrono molti spunti di riflessione per orientare le decisioni. Tutto questo in un contesto che cambia sempre: pensiamo ad esempio alla recente introduzione dell’OIC 34 che disciplina i ricavi per le società che redigono il bilancio secondo il Codice Civile, stabilendone i criteri di rilevazione e valutazione secondo il principio di competenza. Entrato in vigore dal gennaio 2024, il principio richiede l’identificazione di singole "unità elementari di contabilizzazione" per i contratti complessi e introduce un'applicazione più sistematica dei criteri di certezza e competenza economica».
La riflessione
Il punto di osservazione dei commercialisti è privilegiato per fotografare l’andamento dell’economia: «Dopo il Covid l’industria bresciana ha archiviato due esercizi – il 2022 e il 2023 – in crescita e ora si sta riposizionando. Stiamo attraversando un momento difficile a livello internazionale: guerre e dazi sono dinamiche che ricadono sui bilanci. Proprio per questo la gestione aziendale deve essere sempre più in linea con gli standard internazionali, rivisti nell’ultimo decennio, in un lavoro che è sempre più orientato alla consulenza strategica di alto livello e non solo alla gestione fiscale».
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