L'appassionante mondo della fauna alpina è argomento di studi scientifici, soggetto di lunghi e anche disagevoli appostamenti da parte di fotografi naturalisti e, non ultimo, tema di racconti talvolta anche commoventi da gustare: Mario Rigoni Stern e Mauro Corona, giusto per citare due nomi di grande livello, sono alcuni tra gli specifici autori più conosciuti e preparati.
Gianfranco Scieghi, Gabriella Bianchi e Massimo Favaron hanno dedicato alla fauna degli ambienti montani il loro pregevole nuovo volume, dal titolo «Animali delle Alpi - incontri ed emozioni» e stampato dal brianzolo Cattaneo Editore.
C'è sempre spazio per pubblicazioni dedicate a questi soggetti, soprattutto se, come avvenuto in questo caso specifico, alla parte testuale realizzata con competenza e passione, si accompagnano anche splendide immagini fotografiche.
Il corredo iconografico infatti (ben 250 le immagini a colori contenute nel volume) giustifica ampiamente il sottotitolo del libro, poiché è davvero in grado di suscitare emozioni nell'ammirare, nei loro ambienti naturali, molti animali alpini, rari ma anche diffusi.
Si tratta di specie che, è importante sottolinearlo, sono presenti anche sulle montagne bresciane.
La difficoltà di accesso agli ambienti frequentati, unita talvolta alle dimensioni ridotte, al mimetismo e al carattere prudente finalizzato all'autoconservazione di molti di questi animali, non deve infatti far credere che siano assenti dalle nostre vallate.
Auspicando un «incontro» che consenta di poterli osservare con i propri occhi, magari nel corso della più favorevole stagione estiva, questo volume costituisce intanto un utile ed incantevole strumento per documentarsi sulle caratteristiche di stambecchi, camosci, aquile, pernici e numerosi altri animali delle zone alpine.
Imparare a conoscere questi animali favorisce anche la diffusione di una cultura del rispetto. I testi sono in lingua italiana e tedesca.
Ruggero Bontempi
Animali delle Alpi
Aa.Vv. Cattaneo
280 p., 42 euro



