Acoustic Franciacorta, buona la prima

E’ inziata con il pienone di pubblico la prima data ufficiale della settima edizione dell’Acoustic Franciacorta. Nella Pieve di S. Andrea, a Iseo, si sono esibiti tre artisti, Piu, Zirins e Finardi, che hanno raccolto consensi e applausi, in uno scenario molto suggestivo.

E’ inziata con il pienone di pubblico la prima data ufficiale della settima edizione dell’Acoustic Franciacorta. Nella Pieve di S. Andrea, a Iseo, si sono esibiti tre artisti, Piu, Zirins e Finardi, che hanno raccolto consensi e applausi, in uno scenario molto suggestivo.

Francesco Piu, si è dimostrato un grande: non a caso quest’anno ha rappresentato l’Italia a Memphis all’International blues Challenge, dopo aver vinto le selezioni nazionali. Il suo repertorio, dal folk-rock al (soprattutto) blues rispecchia una preparazione e una dote davvero di alto livello. Buone le melodie dolci e raffinate dell’inglese Lucy Zirins, presentata come artista soul e blues.

Infine Eugenio Finardi. Più cantautore che chitarrista, dominatore della scena rock italiana da trent’anni, l’artista milanese offre il suo vasto repertorio in compagnia di Giorgio Cordini. Finale in crescendo con la chiamata sul palco di Francesco Piu e Lucy Zirins che, insieme a Cordini e Finardi, concludono la grande festa della chitarra.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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