È andato il alta Valle Trompia al Ristorante Tamì di Collio il Primo «Paiolo d'oro della ristorazione bresciana». Il concorso ha visto in lizza sedici ristoranti sparsi in tutta la Provincia che hanno saputo dimostrare che la cucina bresciana c'è ed è ben viva. Anche tra le ultime generazioni come dimostra la giovane età dello chef vincitore, Mauro Lazzari del «Tamì» (al centro nella foto sopra) erede di una lunga tradiziona valligiana.
Le ricette proposte hanno valorizzato sia i prodotti bresciani sia la rivisitazione di antiche preparazioni o piatti della tradizione. Si è spaziato dalla «minestra sporca», al minispiedo, al Cuz della Vallecamonica o ai piatti preparati con pesce di lago. Il Paiolo d'oro della ristorazione Bresciana (che non è d'oro ma è un vero antico paiolo), realizzato dallo scultore Giuseppe Bonometti, è stato consegnato durante la festa organizzata dall'Arthob nelle sale della Guido Berlucchi di Borgonato.
Ed ecco la classifica: 1° Osteria Trattoria Tamì di Collio Valtrompia, 2° Osteria Gatto d'Oro di Toscolano Maderno, 3° ex aequo punti Ristorante San Marco di Ponte di Legno e Ristorante La Curt di Artogne.
Quindi i premi speciali. Miglior antipasto: ristorante Dosso Alto di Collio VT; miglior primo piatto: ristorante la Casa di Elvi di Sarezzo; miglior secondo piatto: ristorante Mistica di Idro; miglior dolce: ristorante il Borgo di Capriolo; miglior abbinamento cibo-vino del territorio: Hostaria La Corte di Bacco di Edolo.


