Travolto da nuove inchieste per presunte truffe, già radiato dall’ordine degli avvocati ora per Luca Metelli, 40enne ex civilista bresciano, si sono aperte le porte del Carcere di Brescia. Deve infatti scontare una condanna definitiva a due anni e due mesi (ne ha un’altra confermata in appello a due anni e quattro mesi), ma non gli è stato concesso l’affidamento ai servizi sociali per condotte «post factum» e così Metelli è stato portato in carcere.
Nelle ultime settimane il suo nome era finito infatti in nuove inchieste della Procura di Brescia dopo le denunce subite da persone che gli avevano affidato i soldi, convinte che lui fosse ancora avvocato, per alcune aste immobiliari. Metelli avrebbe utilizzato il denaro per interessi personali non potendo più svolgere la professione forense.



