Tra i 26 deputati ed ex deputati - 15 appartenenti alla Lega Nord - che contestano alla Camera le nuove norme previdenziali, che da gennaio hanno soppresso i vitalizi e introdotto il sistema contributivo ci sono anche sei onorevoli bresciani o eletti a Brescia. Si tratta, in primis, del leghista Daniele Molgora, presidente della Provincia di Brescia e che nel governo Berlusconi era sottosegretario all’Economia. Con lui il sindaco di Brescia Adriano Paroli (Pdl), che a gennaio ha lasciato la Camera.
Quanto agli ex deputati che si appellano contro le nuove regole previdenziali, molti di loro sono stati in carica nel ’94, per una o due legislature. Con le vecchie regole avrebbero ricevuto il vitalizio a 50 anni, adesso dovranno aspettare i 60 (o i 65, se eletti per un solo mandato).
Nell'elenco anche la leghista Roberta Pizzicara (nata a Milano nel 1955), Flavio Bonafini (Brescia, 1953), Salvatore Bellomi (Robecco D’Oglio, 1952), Giulio Arrighini (Brescia, 1962).
L’udienza pubblica di trattazione delle cause è stata fissata dal Consiglio di giurisdizione di Montecitorio a mercoledì 18 aprile, alle 13.30 (devono trascorrere 60 giorni). Ma c’è ancora tempo fino al 4 febbraio per presentare ricorso: altri potrebbero arrivarne.



