Brescia e Hinterland

Sospetti maltrattamenti, grave bimba al Civile

La famiglia è di Soresina. I genitori, egiziani, hanno parlato di una caduta dalle scale, ma si sospettano maltrattamenti.

Versa ancora in gravissime condizioni al Civile di Brescia, la bambina di due anni che, secondo la versione fornita dai genitori, sarebbe caduta dalle scale dell’appartamento dove abita con due fratelli e padre e madre egiziani a Soresina (Cremona), ma che si sospetta sia stata vittima di maltrattamenti in casa. È in coma nel reparto di rianimazione dove è giunta dopo l’iniziale ricovero all’ospedale maggiore di Crema (Cremona).

Per i medici, ci sono poche speranze che si possa salvare. I medici cremonesi avevano subito sospettato che la bimba fosse stata percossa violentemente, perciò avevano segnalato subito il caso alla polizia di Crema. A questo dramma si aggiunge il sospetto che la piccola sia stata oggetto di maltrattamenti non solo martedì, quando è stata portata in ospedale, ma anche nei giorni precedenti. Alcuni ematomi pare che risalgano a giorni prima.

Sul fronte delle indagini, il padre sarebbe stato indagato per maltrattamenti e lesioni gravissime e la mamma in concorso. Dal tribunale di Cremona non ci sono conferme. Del caso, segnalato dal commissariato di polizia di Crema (Cremona) si occupa il sostituto procuratore della Repubblica di Cremona Francesco Messina, che sulla vicenda mantiene l’assoluto riserbo. Si sa invece che i servizi sociali del Comune di Soresina hanno ricevuto dalla magistratura l’ordine di portare la mamma e gli altri due figli, di quattro e un anno, in una struttura protetta. Questa famiglia non risulta che sia stata in carico al Comune, anche se la sua situazione di disagio economico era nota.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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