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Brescia e Hinterland

PROVINCIA

Reati ambientali: droni in volo e segnalazioni via smartphone


Brescia e Hinterland
6 dic 2018, 14:54
DRONI E APP PER L'AMBIENTE

I problemi visti dal cielo. A Palazzo Broletto arrivano i droni contro l’inquinamento.

«Abbiamo trovato l’accordo con un’associazione che ha nella sua disponibilità questa strumentazione» annuncia Diego Peli, assessore all’Ambiente e alla Polizia provinciale che detta anche i tempi dell’intesa. «Entro fine anno mettiamo a punto la convenzione che sarà poi firmata ad inizio 2019». I droni targati Provincia di Brescia serviranno sopratutto per scovare i reati ambiantali. «Li utilizzeremo per sorvolare i corsi d’acqua e capire la presenza di eventuali scarichi abusivi, ma anche per identificare la presenza di discariche abusive di rifiuti pericolosi».

Il Broletto si allinea così a Polizia locale di Brescia e Vigili del fuoco che già utilizzano i droni. «Per questo - spiega Peli - a breve ci troveremo per studiare un piano di intervento coordinato. L’obiettivo è quello di avere tre livelli di prevenzione sul fronte dei problemi ambientali evitando però indagini doppie o sovrapposizione di mappature».

I droni non sono però l’unica innovazione tecnologia per la Polizia provinciale nella lotta all’inquinamento ambientale. É stata infatti creata una app che sostituisce la centrale operativa. Le Guardie Ecologiche Volontarie saranno le prime a sperimentare la app attraverso la quale riceveranno le segnalazioni dei bresciani. «Permetterà l’intervento immediato» spiega Diego Peli. «Garantisce una localizzazione precisa. Sarà quindi possibile inviare fotografie e video in grado di far individuare velocemente l’area inquinata, oppure la presenza di scarichi illegali nei corsi d’acqua o ancora la presenza di rifiuti abbandonati».

 

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