Stai leggendo: {{ currentArticle.title }}

Brescia e Hinterland

OLTRE IL GIARDINO

La scoperta dell'acqua calda


Brescia e Hinterland
4 dic 2017, 15:12

La mia limonaia è cresciuta nel tempo e ha ora raggiunto le 12 piante. Un numero consistente, ho così deciso di non trasferirle al riparo invernale sotto il portico, ma di lasciarle in terrazza. L’incolumità della mia schiena val bene il rischio di qualche gelata. Il bilancio della stagione è ottimo, limoni profumati e ricchi di succo: a spremerli sembrava di essere in costiera amalfitana. 

Li avrebbe certamente apprezzati il mio bisnonno Augusto, lui ogni mattina beveva un bicchiere di acqua calda corretto con due gocce di limone: diceva che aiutava la natura a fare il suo corso. In questi giorni anche un mio collega ha iniziato a bere acqua calda, liscia però.

Un’abitudine presa da quando ha smesso di fumare, se gli viene voglia di una sigaretta beve un sorso di acqua calda. La disintossicazione da fumo è lunga e faticosa e così le bevute d’acqua calda sono numerose. Il dubbio che a volte i vizi siano più salutari delle virtù viene scacciato dalla considerazione che ognuno beve ciò che vuole.

Quando andavo alle superiori, un sabato il mio compagno di banco mi dice: domani pomeriggio andiamo in discoteca. Lui si è presentato con tuta in sintetico blu elettrico, maglietta della Juve e scarpe da ginnastica senza marca, io pantaloni di velluto, camicia a righe e cardigan. Andiamo al bar della discoteca, lui appoggia i gomiti come in un saloon del vecchio west e ordina una spuma bianca da mille lire. Il barista non lo degna nemmeno di risposta e mi guarda dritto negli occhi: e te? Io, rispondo, prendo un chinotto con poco ghiaccio. La domenica dopo siamo andati agli autoscontri

Articoli in Brescia e Hinterland

Lista articoli