Stai leggendo: {{ currentArticle.title }}

Brescia e Hinterland

IL SEQUESTRO

Giovani, incensurati e abili spacciatori


Brescia e Hinterland
7 dic 2017, 07:19
GIOVANI, INCESURATI E SPACCIATORI

«Non è semplice farsi consegnare un chilo di marijuana pronta per lo spaccio. Bisogna essere ben inseriti nel giro e soprattutto aver sempre pagato regolare». Non ha dubbi il commissario capo della Polizia Locale Alessio Moladri nel delineare lo spessore criminale dei due giovanissimi bresciani, uno studente classe 1999 e un 21enne padre di due figli piccoli, bloccati dalla Squadra Operativa antidroga del nucleo di Polizia Giudiziaria del corpo di via Donegani: si tratta di «nostri concittadini giovanissimi, incensurati ma abili nel piazzare droga».

Nel pomeriggio del 21 novembre gli agenti in borghese hanno notato un 29enne albanese che, in sella da uno scooter, attendeva qualcuno a Chiesanuova, tra via Parenzo e via Parma.

Tanto è bastato per un controllo. Nel vano portaoggetti sotto la sella è stata rinvenuta una confezione sigilata che nascondeva il chilo di marijuana «l’equivalente di 2mila canne» ha specificato l’assessore alla sicurezza Valter Muchetti. L’uomo, che vive a Lumezzane e che ha un fratello che sta scontando una condanna proprio per questioni di droga, è stato immediatamente arrestato e gli agenti hanno atteso l’arrivo dei compratori.

Non hanno dovuto restare molto ad aspettare: poco dopo, a bordo di una Audi A2, si sono presentati i due giovanissimi. Addosso avevano 6 grammi di cocaina e nascosti nel contenitore del triangolo di segnalazione i 1600 euro in contanti necessario a pagare l’acquisto. Nei loro telefoni poi una fitta, e secondo gli agenti inequivocabile, corrispondenza con il 29enne per fissa l’appuntamento. Entrambi poi avevano a casa altre piccole quantità di marijuana: 70 grammi il 18enne e 10 grammo il 21enne.

Articoli in Brescia e Hinterland

Lista articoli