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Brescia e Hinterland

L'INIZIATIVA

Farm training: l'agricoltura diventa fattore di integrazione


Brescia e Hinterland
12 lug 2018, 12:12
FARM TRAINING PER I MIGRANTI

In un periodo nel quale l’integrazione e l’immigrazione sono fra le sfide cardine per la società, una prima risposta di arriva dalla città: a settembre prenderà il via «Farm training», il nuovo progetto dell’associazione Centro migranti onlus, in collaborazione con l’Asilo notturno San Riccardo Pampuri Fatebenefratelli, l’Afgp centro Bonsignori di Remedello, la fondazione Opera Caritas San Martino di Brescia e la Congrega della carità apostolica.

Un progetto di durata triennale, che dovrebbe contare un totale di 72 partecipanti - 24 quest’anno - pronti ad essere formati negli ambiti professionali di allevamento, agronomia e coltivazioni, meccanica e manutenzione di sicurezza con lezioni di pratica e teoria fino a mille ore. Ogni anno verranno selezionati dei giovani, in collaborazione con la Prefettura, in base alle loro attitudini, conoscenze pregresse e livello d’italiano, che verranno esaminati alla fine di ogni anno per verificare il livello di apprendimento.

«Ci auspichiamo di favorire l’inserimento all’interno del contesto socioeconomico della nostra nostra provincia, cercando di rendere l’esperienza migratoria non una sconfitta ma un’opportunità di crescita, sia che il migrante resti in Italia sia che venga rimpatriato» sono le parole del presidente dell’associazione Centro Migranti, padre Domenico Colosio.

Idea che ha trovato fondi e aiuti anche nella Conferenza episcopale Italiana, che ha donato 120mila euro al progetto da dividere sui tre anni.

«Ci siamo chiesti: che futuro vogliamo dare loro? Questo è solo un punto di partenza, ma siamo fiduciosi» hanno concluso gli organizzatori.

 

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