Per un mese, da lunedì 20 maggio al 20 giugno, è possibile effettuare una visita gratuita da un dentista dell’Andi (Associazione nazionale dentisti italiani) per prevenire il tumore del cavo orale.
La visita può essere fissata telefonando al numero verde 800911202 o collegandosi al sito www.oralcancerday.it.
Anche nel Bresciano sono molti i dentisti che aderiscono all’«Oral cancer Day 2013», nella convinzione che una diagnosi precoce del tumore del cavo orale sia una delle armi a disposizione per curare e guarire la malattia.
Diagnosi precoce e prevenzione sono le parole chiave di una corretta educazione: bastano comportamenti salutari e visite periodiche per controllare la bocca e imparare a difendersi.
I dentisti dell’Andi effettueranno una visita gratuita a gengive, lingua e tessuti molli della bocca e daranno informazioni per imparare ad effettuare l’autoesame della bocca.
Il tumore del cavo orale è una forma di cancro che, nella maggioranza dei casi, colpisce le cellule di rivestimento della bocca. In particolare, si sviluppa più frequentemente sulla lingua, la mucosa delle guance e sul pavimento della bocca.
In Italia rappresenta il 7% dei tumori nell’uomo e l’1% nella donna, ma la sua incidenza complessiva è in aumento, così come il tasso di mortalità, legato al fatto che la diagnosi è spesso tardiva. Ogni anno si registrano circa 6.000 nuovi casi con un tasso di mortalità, a 5 anni dalla diagnosi, di oltre il 70%.
«Un’adeguata prevenzione e soprattutto una diagnosi precoce, possono fare un'enorme differenza: quando il carcinoma è rilevato e curato nella sua fase iniziale, si ottiene infatti una guarigione completa» spiega Costanza Gregorini, presidente provinciale della sede bresciana dell’Andi.
Nel 75% dei casi il tumore del cavo orale è legato ad un abuso di alcol e fumo. La loro combinazione, in particolare, aumenta la probabilità di sviluppare la malattia di ben 15 volte. Ancora, i microtraumi continui, causati da protesi dentarie irritanti, denti scheggiati o fratturati, insieme a una cattiva igiene orale, sono fortemente associati all’insorgenza di questo tumore, così come una dieta povera di frutta e verdura che determini carenze di vitamine.
Altri fattori di rischio, da non sottovalutare, riguardano la presenza di alcune infezioni - soprattutto quelle causate dal Papilloma Virus - e l’eccessiva esposizione ai raggi solari, responsabili in particolare della comparsa di carcinomi alle labbra. I centri di riferimento bresciani per esaminare i casi sospetti di patologia oncologica del cavo orale sono la Chirurgia maxillo-facciale del Civile, la Clinica Odontoiatrica universitaria al Civile e l’Odontostomatologia chirurgia maxillo-facciale dell’Istituto clinico San Rocco di Ome. a. d. m.



