Brescia e Hinterland

Cinquina per risalire la china

Ospiti sempre all'attacco ma troppo sciuponi puniti severamente dalla squadra di casa

Una cinquina per risalire la china. Difficile trovare giustificazioni per gli sconfitti quando il risultato si manifesta così platealmente, eppure, nella prima frazione di gara i ragazzi di Ferrari avevano tenuto botta al Castelcovati ed il passivo di una rete pareva persino ingiusto. È infatti proprio la Pontogliese a spingere dalle prime battute, verticalizzando a memoria su terminali offensivi come Sabadini, che si fa notare per velocità e tecnica. L'undici ospite risponde ad un tiro fuori misura di Mujanovic servendo dalla mancina un pallone in area che nessun compagno è pronto a sfruttare. Ancora lui, un minuto dopo, dalla fascia opposta conclude alto sulla traversa.
Secondo il vecchio adagio del calcio, gol sbagliato, gol subito, sono i locali a cogliere, pur avendo seminato poco il gol del vantaggio. È il 14' quando, servito ottimamente dalla sinistra, Barboglio, con calma olimpica elude l'intervento del marcatore e gonfia la rete. Il match è frizzante, perché gli ospiti costretti all'attacco per pareggiare i conti prestano il fianco al contropiede avversario come avviene al 23': Nodari obbliga Piatti alla deviazione in corner, sui cui sviluppi un'incornata sotto misura non va a bersaglio.
Il finale di un tempo giocato con elevata carica agonistica da ambo le parti, finisce con la Pontogliese in avanti: al 33' da una respinta corta su calcio di punizione Colombo calcia a lato ed un paio di minuti più tardi la pronta uscita di Maraschi toglie a Sabadini la gioia del pareggio.
La ripresa inizia dopo una verifica di direttore di gara sulle condizioni di visibilità. All'11' i locali si salvano da una mischia in area e, come nel primo tempo, dopo il pericolo scampato vanno a segno: Timperanza viene sgambettato in area ed è lui stesso a trasformare il penalty. L'ultimo acuto degli ospiti è di Rodolfi che da buona posizione manca di poco la porta. Il finale a senso unico comincia con un parapiglia nell'area ospite, dove la palla come in un flipper, viene respinta prima dai legni e poi dalla difesa. Il terzo gol giunge al 25', la doppietta di Timperanza nasce dai piedi di Nodari che porta via l'uomo al compagno prima di regalargli l'assist. Anche Biloni chiude la partita con una doppietta, finalizzando abilmente un'azione giocata in spazi ristretti e colpendo dal dischetto.
Fabio Cagni

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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