Stai leggendo: {{ currentArticle.title }}
Brescia e Hinterland

IL CASO

Carcere di Verziano: torte, pasticcini e hashish


Brescia e Hinterland
12 lug 2019, 11:18
VERZIANO, DROGA IN PASTICCERIA

Torte, pasticcini e hashish. Variazione nel menù del laboratorio di pasticceria all’interno del carcere di Verziano, dove lavorano alcuni detenuti nell’ambito delle tante iniziative della struttura penitenziaria legate al reinserimento in società una volta conclusa la pena.

Durante un controllo con cani antidroga è stato trovato più di un etto e mezzo di hashish, suddiviso in due panetti isolati nella carta d’alluminio e nascosti tra gli ingredienti. Oltre allo stupefacente è stato recuperato anche uno smartwatch, orologio che può essere usato anche come telefono. E si sa che un detenuto non può avere contatti con l’esterno se non nelle forme previste dalla legge. Una scoperta che ha spiazzato gli agenti della Polizia penitenziaria e anche la direzione del carcere di Verziano che hanno vissuto l’episodio come una sorta di tradimento, almeno a quanto è stato possibile ricostruire nonostante il riserbo sia massimo e la voglia di parlare dell’episodio praticamente nulla.

Nei guai sono finiti cinque detenuti, italiani e stranieri, che erano stati scelti dalla cooperativa Nitor che si occupa del servizio, per gestire il laboratorio di pasticceria. La vicenda è finita sul tavolo del tribunale di Sorveglianza e un’indagine dovrà chiarire tanti aspetti. Primo su tutti come sia entrata la droga in carcere. Non viene esclusa al momento nessuna ipotesi.

 

Articoli in Brescia e Hinterland

Lista articoli